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martedì 1 luglio 2025

Ossona nel Parco IL GELSO. Proteggiamo il territorio: diciamo NO al maxi impianto fotovoltaico “Ranteghetta”

 Ossona, non fa parte di nessun parco sovracomunale ne regionale. Questo non è neutro ed è frutto di precise "non scelte", che hanno portato nel 2025, a non far parte ancora di nessun parco.

Verdi, Cambiamo Ossona e il centrosinistra ossonese invitano a firmare la petizione e a sostenere le iniziative pubbliche a sostegno della difesa del territorio. 

Dai consigli comunali aperti alle assemblee.

https://www.change.org/p/proteggiamo-il-territorio-diciamo-no-al-maxi-impianto-fotovoltaico-ranteghetta

nel frattempo un po' di passi avanti sulle responsabilità politiche

Ossona. Ranteghetta. Interrogazione di Garavaglia, Venegoni ammette che a febbraio ha avuto contatti con Sorgenia. 

https://liberanotizienews.blogspot.com/2025/06/ossona-ranteghetta-interrogazione-di.html



perché diciamo NO

🔴 Consumo di suolo agricolo

Il progetto compromette una vasta superficie di terreno fertile, sviluppandosi su quasi tutta l’area agricola rimasta tra i tre comuni e cancellando aree verdi, campi coltivati e zone boschive di pregio, con effetti negativi sull’agricoltura locale e sull’equilibrio ambientale.


🔴 Impatto ambientale e paesaggistico

Una distesa di pannelli lunga chilometri è sproporzionata rispetto alla conformazione del territorio e lesiva dell’identità agricola ed ambientale dello stesso, in quanto ne modificherebbe per sempre il volto e ridurrebbe la biodiversità.


🔴 Assenza di benefici diretti per i cittadini

Non sono presenti sufficienti compensazioni ambientali per la popolazione residente.


🔴 Esistono alternative sostenibili

La transizione energetica deve puntare su tetti, aree dismesse, capannoni industriali. Non sul sacrificio di ettari di campagna produttiva.

Cosa chiediamo

Lo stop immediato dell’iter autorizzativo del progetto.

Firmare questa petizione significa proteggere un bene prezioso per tutti noi, fermando il progetto prima che sia troppo tardi e salvando l’EST Ticino, un’area agricola che da sempre rappresenta un polmone verde dell’area metropolitana di Milano. Firmiamo per sostenere la tutela del territorio anche con responsabilità nei confronti delle future generazioni.

A chi ci rivolgiamo

Al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, alla Regione Lombardia e alla Città Metropolitana di Milano.

ringraziamo e diamo pubblicazione delle osservazione redatte dal gruppo consiliare di centrosinistra di santo stefano ticino








Gilberto R. Rossi     Verdi Europa Verde Est Ticino.   Centrosinistra ossonese

 



lunedì 25 marzo 2024

La bandiera di Città metropolitana di Milano

 La bandiera di Città metropolitana di Milano

La croce dei templari, il sole e la luna,
ha il suo perché
Poi, che con un impegno e lavoro che a detta dei più, ha rasentato il miracolo, nel dicembre 2016, quando, come #verdi con La Città dei Comuni torniamo nel consiglio provinciale, ora consiglio della città metropolitana, risultando il consigliere più votato, è una bella soddisfazione.
Il mio grazie
P.s. eleggemmo Alessandro Braga
I 710 punti del voto di Carlo Monguzzi andarono a Pietro Mezzi , avessi avuto il suo voto, sarei stato eletto.
Mi votarono in massa, tutti i consiglieri dei comuni del Parco Lombardo della Valle del Ticino e fu l'intuizione politica che ha dato vita oggi ad Alleanza Verdi Sinistra

Richiesta elenco liste elettorali del Comune di Ossona 25.3.2024

Una prassi che si è persa, soprattutto dal 2007, con la nascita del Partito Democratico e della casa delle libertà, vuoi per superficialità e per deresponsabilizzazione (lo fanno gli altri e poi, si è scoperto che non lo faceva più nessuno), è quella di chiedere ogni anno la copia delle liste elettorali, dove vengono cancellati i defunti e chi si trasferisce all'estero, e vengono aggiunti i nuovi diciottenni, aventi diritto al voto. 

Oggi, abbiamo chiesto una copia, con urgenza. Da informazione orale, a inizio aprile, avverranno gli aggiornamenti delle liste elettorali. 

Aggiungiamo che stiamo ancora attendendo la consegna dei file audio dei consigli comunali di Ossona dal 2014 al 2019.

Ad oggi, la campagna elettorale ossonese, che vede le 3 liste di destra, si sta muovendo nel sottobosco, ma è evidente, dalla composizione delle liste che il tema principe delle elezioni ossonesi, è garantire agibilità politica ai promotori dell'autostrada da Magenta a Vigevano.

Sintesi:

Iscritti di Forza Italia: Lista Incontro di Marino Venegoni

iscritti della Lega : Lista Uniti per Ossona di Giovanni Venegoni

iscritti di Fratelli d'Italia e altri di destra con Sergio Garavaglia

Centrosinistra. Avviato il tavolo di lavoro e mandato al progetto civico di Cambiamo Ossona per elaborare il programma; il candidato sindaco verrà deciso dall'assemblea del centrosinistra, allargato al cosiddetto "campo largo"

Ad oggi, l'unica iniziativa politica intrapresa è stata la presentazione del Libro di Francesco Casarolli, l'operaio che sconfisse i mulini a vento.

Sul tema cocente (bollente è dir poco) e cogente, ovvero il bilancio ossonese e la seconda delibera della Corte dei Conti, emerso grazie a Noi di Cambiamo Ossona, al dibattito pubblico, apprendiamo che Sergio Garavaglia stigmatizza l'opera del cugino di sua moglie Marino Venegoni che continua ad attribuire al Garavaglia il debito intercorso vent'anni or sono, mentre Giovanni Venegoni, addirittura, asseconda le fantasie del vicesindaco Giovanni Oldani che invece di dare lettura della Delibera dei Giudici Contabili, nel corso del consiglio comunale adduceva delle strampalate scuse, come il ragazzo interrogato a scuola senza aver studiato (del genere, domanda: il candidato parli del Manzoni. Risposta, si, Manzoni era un ottimo centrocampista con abilità da difensore ma all'occasione anche portiere).

Ricordiamo a onor di cronaca che il tutto nasce dalla nostra segnalazione dove chiedevamo nel 2019 quanto, ogni due mesi, il comune di Ossona, paga per l'acquisto di Villa Litta, ora sede del comune.

Ricordiamo a onor di cronaca, che Noi Verdi, abbiamo chiesto sin dal 2014 l'istituzione della commissione bilancio, della commissione antimafia e della commissione paesaggio. 



martedì 5 marzo 2024

L'operaio che vinse contro l'ansaldo. Martedì 5. Marzo h. 21 Ossona (Milano)

Cambiamo Ossona e i Verdi del Ticino, Alleanza Verdi Sinistra della Lombardia sono lieti di invitarVi a

Una storia di lotte e di speranza. Una sentenza, una vittoria che farà giurisprudenza. 

un libro di Francesco Casarolli 

Il 14 dicembre 1995, il Pretore del lavoro di Milano condannò l’Ansaldo al pagamento di novanta milioni di lire come risarcimento per il danno biologico causato al lavoratore Francesco Casarolli. Per la prima volta in Italia un’azienda fu chiamata a risarcire un lavoratore non per un danno fisico, bensì per i comportamenti vessatori che avevano comportato “un’alterazione dell’equilibrio fisico e psichico del Casarolli”. Alla sua azienda Casarolli chiese seicento milioni, mettendo nel conto le cefalee delle quali era quotidianamente preda, le nausee, la tachicardia e perfino la riduzione dell’attività sessuale. Un insieme di sintomi che avevano fatto di lui, in precedenza estroverso ed energico, un uomo depresso. Tanto che a un certo punto anche il proprio matrimonio aveva incominciato a risentirne.
L’operaio che vinse contro i mulini a vento è un dialogo tra l’autore e il lettore, con uno stile narrativo semplice e piacevole. Casarolli racconta in prima persona venti anni di battaglie sul posto di lavoro a colpi di licenziamenti, denunce e sanzioni disciplinari. Una storia ambientata tra gli anni ’80 e ’90 ma che racconta un tema, quello del mobbing sul posto di lavoro, di grande attualità.



mercoledì 7 febbraio 2024

Amministrative Ossona 2024. la lega non ci sarà

 Primo successo politico in vista delle amministrative del 9 giugno!!!

La lega non si presenterà, i suoi iscritti sono nella lista, poco, per nulla, civica, con il nome di "uniti per Ossona".
Tutto ciò è meraviglioso, la destra divisa in 4, fdi con Garavaglia, forza Italia col commercialista violento ora sindaco (video) Aggressione da Venegoni in seguito alla nuova antenna, (come si evince dal video, è ben più violento e certamente colpevole, Venegoni, rispetto alle accuse che strumentalmente il governo di Orban muove alla docente milanese Ilaria Salis, che da un anno è nelle galere magiare) sempre forza Italia con Stefano Calè, e la lega, senza la segretaria Porrati, appunto perché sono già divisi loro in 4, si chiamano uniti, immaginate se si fossero chiamati "divisi"!!
Sui progetti e percorsi civici, penso che dovrei scrivere un libro.
L'incipit è quella notte bolognese, in un ex convento, con Giulietto Chiesa compagno di banco, non l'avevo riconosciuto subito, dopo 3 quarti d'ora a scrivere il programma insieme, un lampo, passo dal tu a dargli del lei "ma è stato al Tg3? Inviato da Mosca e dall'estero?" "si, Gilberto, sono io". Poi, Bologna sotto la neve, era la notte delle candele, sotto i portici un atmosfera, peccato che 12 ore di assemblea mi avevano letteralmente stravolto.
Tornando alla ridente località, spero che quest'anno, si riesca a fare i dibattiti tra candidati e soprattutto, che queste energie non vadano sprecate.
Perché 4 liste della destra? Perché sono molti gli interessi in gioco per loro, e come insegna Buscate, fingono divisioni, ma è solo per ostacolare il centrosinistra, poi, son bravissimi a farsi i favori. Pensiamo alla discarica Comazzi di Casorezzo, l'assessore regionale così prodigo per finanziamenti a inutili ciclabili (se lo dico io, forse ho un briciolo di competenza sulla progettazione urbanistica, a differenza loro) ma così assente sul tema del suo assessorato ai parchi, appunto, per fermare la discarica.
Prima vittoria, portata a casa.

Dimenticavo, noi verdi stiam lavorando per un centrosinistra unito, con Pd, sinistra italiana, rifo/potere al popolo/unione popolare e m5s
Da nipote di esuli istriani, già esuli modenesi (1859), come 8 febbraio, non c'è male.

Una considerazione necessaria e ineludibile, da due anni siamo in guerra, l'inflazione, il rischio discarica (è retorico, visto che sono tutte liste di destra e quindi emanazione del potere in regione, 2 di forza italia, una di fratelli d'italia e quella dei leghisti senza simbolo), per i pendolari, nessuno si è mai visto a iniziative o in sedi istituzionali, al 25 aprile, il primo maggio, il 2 giugno, non si sono mai visti.
seconda considerazione, come VERDI abbiamo già sottolineato più volte, vista la pratica antidemocratica di questa amministrazione, e i dubbi sul bilancio, dopo la delibera della corte dei conti ( 2022/04/corte-dei-conti-deliberazione-nei.html ), o gli affidamenti, diciamo "opachi", a nostro avviso, un anno o due di commissari della prefettura, potrebbe solo giovare al paese.

Gilberto Rossi portavoce Verdi del Ticino

Maria Gallizioli in Rossi




p.s. dall'ultimo articolo pubblicato su questo sito, ora, non c'è più mia nonna, che per Ossona, è stata un istituzione, se volete, simbolo della rinascita nel dopoguerra, sono in dovere di ricordarla e di ringraziarla. Grazie. Grazie. Manchi, tanto.



Da luglio, il mondo è cambiato e vien da dire, sottosopra, la guerra in Palestina, ora l'operazione militare italiana vicino allo Yemen e la situazione geopolitica a dir poco incandescente di questi giorni, la guerra in Ucraina, e gli altri 40 conflitti nel mondo.

Vorrei, prima di salutarVi, ricordare anche qualche evento, a mio avviso, epocale e di speranza, per un futuro di pace e prosperità, in primis, il giuramento della Principessa delle Asturie,
Leonor de Todos los Santos de Borbón y Ortiz , nel giorno del suo diciottesimo compleanno, una bella cerimonia, e una prinicipessa che parla già , ovviamente il castigliano (quello che noi erroneamente chiamiamo spagnolo), il catalano, il galego e il basco, e per la penisola iberica, nonè notizia da poco, oltre al francese e inglese.




Il primo sindaco della sinistra indipendentista nazionalista basca a Vitoria, e, qua si scalda il cuore, il primo governo del nord Irlanda, guidato da Michelle O'neil del Sinn Fein (noi stessi). come dice la canzone da 800 anni e se vi va, ascoltate il discorso di insediamento della viceleader del Sinn Fein, chiaro e diretto "siamo qua, per difendere i diritti dei lavoratori e migliorare i servizi pubblici, sanità, scuola, casa e un salario giusto.


Il 4 febbraio, per san Gilberto, ho ritenuto giusto e necessario fare qualche pubblica considerazione, un breve speach, come dicono al nord.




martedì 18 luglio 2023

25 luglio 2023. Ossona, a 80 anni dalla caduta del fascismo, una bella pastasciutta come 80 anni fa nel reggiano

Dopo 79 anni, nel corso dell'iniziativa "aspettando percorsi partigiani", dove si voleva leggere dei libri in memoria della Resistenza e del Partigiano di Ossona, Lorenzo Pascolutti, sono intervenute le nipoti, è stato un momento di grande emozione.

Ci hanno mostrato anche la medaglia alla memoria,

Con un BELLA CIAO e l'introduzione de 2la leopoldina era la nostra casa", abbbiamo reso omaggio al Partigiano di Ossona, Ragazzo, Lorenzo Pascolutti.


  Foto e video de PERCORSI PARTIGIANI con Ecoistituto e le ANPI del castanese

https://liberanotizienews.blogspot.com/2023/07/percorsi-partigiani-9-luglio-2023_9.html

Esiste un popolo che ogni anno si convoca attorno alla pastasciutta in bollore, come diceva Papà Cervi "la più bella parlata" sulla caduta del fascismo.

• Mancano pochi giorni alla Pastasciutta Antifascista a Casa Cervi! Vi aspettiamo martedì 25 luglio a partire dalle 19. Come sempre, la pasta è offerta! 🍝
cosi dal facebook del Museo Cervi.


l'idea è di andare a far un giro nel reggiano, al museo di casa Cervi, ma, altrimenti, anche trovarci qua a Ossona, magari cuciniamo in sede o in casa di qualcuno e poi si mangia tutti insieme all'aperto.
info cambiamoossona@gmail.com 

80 anni fa, il cognato di Mussolini, lo mise in minoranza, dopo 3 anni di guerra, dopo vent'anni di dittatura, ricordiamo le decine di migliaia di case del popolo e cooperative bruciate dai fascisti, servi dei padroni e nemici del popolo. 

 Il 25 luglio 1943, 80 anni fa, il gran consiglio del fascismo, mette in minoranza Mussolini. Così finisce il fascismo. Poi la storia è nota. 

A Gattatico, nel reggiano, papà Cervi, decide di festeggiare. 

Andranno a Campegine, centro più grosso. 

Si era in guerra, la scarsità del cibo era un dramma. Il fascismo vietava di ritrovarsi in pubblico. 

Il Cervi, dice "un po' di pasta l'abbiamo, mangiamo tutti insieme, un po' di burro e di parmigiano, è lo stare insieme, dopo vent'anni". 

E da lì, la storia della pastasciutta antifascista. Un piatto semplice, offerto da chi può, per tutti. 

Poi, l'8 settembre 1943, l'armistizio, alcuni scelsero la via dei monti e della lotta partigiana. Fu festa di popolo, fu lotta di popolo, fu la resistenza. 

Domenica sera siamo a Cuggiono con la nostra sezione ANPI 

https://liberanotizienews.blogspot.com/2023/07/pastasciutta-antifascista-cuggiono-23.html 

a breve notizie per il 25 luglio 


giovedì 19 gennaio 2023

Lombardia. elezioni 12 e 13 febbraio 2023. ALLEANZA VERDI SINISTRA

 


Un percorso intenso, tortuoso, difficile, ma alla fine con un ottimo esito, ha visto tutta la coalizione di centrosinistra, verdi, sinistra, socialisti, radicali e il movimento 5 stelle, sostenere la candidatura di Pierfrancesco Majorino a Presidente della Regione Lombardia.

Politicamente, rimangono indimenticabili le iniziative lanciate da Pierfrancesco Maran, dalla prima fuori dalla Feltrinelli, centinaia e centinaia di persone. La proposta di primarie, candidature che si scioglievano come neve al sole, tutti gli attivisti per le primarie, segreterie distanti (una parte di sicuro), che probabilmente pensavano di riuscire a imporre Letizia Moratti nel centrosinistra, ripiegano su vari nomi, in primis Cottarelli uscito sconfitto nell'unimominale il 25 settembre, si paventa Tabacci, proposto dai civici (si, sembra un cortocircuito, anzi, è sicuramente un cortocircuito), altri propongono Frassoni, e in 36 ore lunghissime, arriva la conferma sul nome di Majorino.

Per quel che riguarda i verdi e l'alleanza verdi sinistra, nel discorso sopra, entrano anche due nomi verdi, che han sostenuto le primarie, Carlo Monguzzi con una dichiarazione al tg3, e Gilberto Rossi, di cui i verdi della città metropolitana di Milano e dell'area del Ticino, avevano dato la "disponibilità" per "eventuali primarie di coalizione (sottolineando il "di coalizione non del pd")". Un altro nome importante circolato per le primarie è stato quello del dottore Vittorio Agnoletto.

I verdi, sono candidati nelle 12 liste provinciali di ALLEANZA VERDI SINISTRA; noi verdi del ticino, non siamo stati consultati in merito a come presentare le liste; la nostra proposta era pubblica e a conoscenza dei segretari provinciali sia dei verdi che di sinistra italiana, ovvero , nelle province più grandi, 6  liste verdi e 6 liste di sinistra italiana; nelle 6 più piccole, la lista unitaria; questo, per coinvolgere maggiormente, attivisti e simpatizzanti.  

ALLEANZA VERDI SINISTRA è il cartello elettorale di Verdi Europa verde e sinistra italiana. Possibile non è più parte del cartello elettorale come il 25 settembre, per il 12 e 13 febbraio è nelle lista patto civico, con i candidati di +europa, e civici.

Ringraziamo tutti i candidati e chi ha lavorato per la lista, raccolta firme, modulistica etc etc., dobbiamo segnalare, che si è ripetuto, quello che da sempre segnaliamo, già per la composizione delle liste verdi; più dei 2/3 dei candidati, sono residenti in Città, ragion per cui dei 134 comuni, rimangono 8 candidati per fare campagna in 133 comuni.

A breve vi informeremo per l'iniziativa 

di presentazione del programma e dei candidati sostenuti dai Verdi

Nell'articolo sotto, un passo importante, di come siamo arrivati a costruire il "campo largo" in Lombardia, tenendo costantemente aperte le porte al m5s (Intervento di Gilberto Rossi sull'unità della sinistra, nella pratica, concreta, nei temi, senza sofismi, chiari e precisi, diretti, video)

Proposte per nuova legge per la sanità lombarda, Milano 4 novembre 2022

Non possiamo non ricordare come 5 anni fa, alla notizia della candidatura "pesante" di Gilberto Rossi (pesante, perchè in quanto dirigente nazionale di un piccolo partito, nella conta totale dei voti, in % , le probabilità di elezione sono decisamente maggiori) , per arginarla, la destra si sbizzarrì, arrivando a candidare l'assessore alla sicurezza Porrati con la Lega, la nazipadana con la civica della lega, e non fù di meno, la cosiddetta sinistra, con LEU liberi e uguali, che candidò, Pia Calza, oltre a Rescaldina di Santo Stefano, tornando a Ossona, il PD candidò Sestagalli. In più, veleggiò per un paio di settimane la candidatura nella civica di destra del Sergio Garavaglia. RIcapitolando, nel 2018, Ossona esprime 5 candidati, nel 2023, nessuno.

Verdi di Ossona / Cambiamo Ossona

Ecco le nostre proposte per cambiare in Lombardia! 





mercoledì 16 febbraio 2022

importante. Hacker e infiltrato Morazzoni. Ipnosi e magia nera.

 Questa breve, per comunicare che siamo giunti alla conclusione che tal Umberto Morazzoni, in lista per cambiamo ossona nel 2014 e nel 2019, è dedito o è stato dedito a pratiche di ipnosi e di magia nera. Ha collaborazioni molto dubbie, anche con la galassia neofascista quelli di casapound.

Ha introdotto, usando i contatti acquisiti, infiltrati e i peggiori elementi nei vari contesti.

A lui, la domenica prima della morte sospetta di Vincenzo Spagnolo; Vincenzo, si confidava con il nostro consigliere comunale dicendo di stare attento a "Morazzoni che era pazzo e pericoloso".

Un accanimento del Morazzoni, è stato, non possiamo pensare a coincidenze, dopo 8 anni.

Soprattutto, come Morazzoni, entra in contatto e a far parte di una lista ecologista, lui, nipote del capo democristiano milanese 

Tutte le persone successivamente vicine al nostro capogruppo Gilberto Rossi, rimangono vittime di complotti e episodi strani.

Nel caso di Rocos, pare siano state insabbiate causa, presenza della criminalità organizzata. Rocos era stato aggredito e si difese. sintesi. rocos subisce un'aggressione e provano a farlo passare nel torto e dei 3 aggressori, uno scompare misteriosamente anche dai fascicoli.

Matteo di Rho. morto a inizio 2015. Un incidente. Ma anche li, gli inquirenti potrebbero fare una bella chiaccherata se i servizi di sicurezza di fiera fanno servizi extra e chi ha seguito e ordinato l'omicidio.

Lo strano interesse del Morazzoni per Castaano e per queello che era allora l'aarci paz, con le morti sospetto di Roberto Besati , di Marcelo, e altri allontanamenti ed episodi sospetti. 

Ha introdotto con pratiche esoteriche a infiltrate per gli spazi liberati milanesi.


Verdi cambiamo Ossona  si scusa per essere caduta nel tranello. Sapevamo di parentele altolocate nella dc, ma non di episodi di criminalità, omicidi, e quello che è stato fatto alle proprietà di chi ha dato vita alla lista.

Ammettere gli errori è il primo passo per superarli.

Questo ci ha consentito di sviluppare alcune considerazioni; il potere è più fragile di quello che possiamo pensare; chi ha avvelenato la lombardia, con rifiuti e tutto, sono gli stessi che han privatizzato la sanità. 

In sintesi, han cercato di privatizzare tutto, dandolo a società a loro riconducibili e controllabili, mica fan beneficenza. Nei posti di potere pubblici e parapubblici hanno una rete parentale molto fitta; se pensiamo a Fontana e al cognato con i camici, ecco, quello è un millesimo circa. 

Non sta a noi ricostruire le diramazioni del potere, ma agli inquirenti, noi siamo a completa disposizione per raccontare quello di strano che è avvenuto in questi anni e le attività del morazzoni.

Questo il motivo serio e fondamentale.

Quello da politichese, perchè il livello , nella ipnosi del morazzoni, era quello "U.Morazzoni, non ha saldato le due quote volontarie per sostenere le spese della campagna elettorale".

p.s. che la cugina di Umberto Morazzoni, dott.ssa A.M.G. Dei sia direttamente responsabile del degrado fisico e psichico subito da Oldani Simoni, deceduta, dove la Dei entrava nei reparti di psichiatria senza titolo (cioè, farei battute) abusando del titolo di medico, come era prassi per lei e per tutti i morazzoni.

Concorsi e posti assegnati. stiamo deviando, ma per sollecitare le inchieste che da 30 anni sono state fermate.. 

Verdi Cambiamo Ossona

libertà ai popoli, morte al fascismo

martedì 14 dicembre 2021

un monumento in memoria di Carlo Garavaglia, ucciso nella strage neofascista di piazza Fontana del 12.12.1969

 La memoria, è un ingranaggio collettivo, che ha bisogno di venir continuamente preservato e tramandato.  click per video: in memoria di Carlo Garavaglia e delle vittime di Piazza Fontana 12.12.2021

Su esempio del Comune di Milano, con il progetto "pietre d'inciampo" in memoria delle vittime di Piazza Fontana e della statua ad Abbiategrasso ad Angelo Scaglia, agricoltore perito nella strage.

Come Gruppo civico Cambiamo Ossona e Verdi di Ossona, chiediamo di indire una consultazione popolare e un concorso per dotare Ossona di un monumento o di una statua per ricordare quell'episodio di Storia nazionale che ha visto un ossonese tra le vittime.

L'ingresso di Ossona, arrivando da Magenta , con a sinistra il cimitero, alla destra il monumento ai caduti e dopo la strada, con il murales dedicato al gamba de legn, potrebbe trovare spazio nell'ultimo quarto, un monumento a Carlo Garavaglia , con una parte narrativa sul periodo storico.


Verdi Ossona

Cambiamo Ossona



Per approfondire

Carlo Garavaglia 


Nato a Marcallo con Casone (MI) il 9 agosto 1902. Commerciante.

Carlo Garavaglia, commerciante di bestiame, dopo la morte della moglie, decise di aprire un negozio di macelleria, che in seguito dovette chiudere a causa dei suoi problemi di salute. Il marito della figlia Eugenia, Luigi Passera, fondò con altri parenti l'Associazione dei familiari delle vittime della strage, diventandone il primo presidente.
Il 12 dicembre 1969, Carlo Garavaglia si recò in piazza Fontana per incontrarsi con alcuni amici agricoltori, nonostante la figlia avesse provato a convincerlo in tutti i modi di rimanere a casa per via del clima rigido e del suo delicato stato di salute.
Appena diffusa la notizia dell’e splosione avvenuta in piazza Fontana (in un primo momento si diceva fosse stata causata da una caldaia), fu Luigi Passera a cercare il genero in tutti gli ospedali e, successivamente, ad occuparsi del riconoscimento della salma.
Luigi Passera fu tra i primi a muoversi per ottenere giustizia. Si ritirò a poco a poco dall'Associazione per questioni di salute. Raccolse il testimone la figlia di Pietro Dendena, Francesca. Entrambi morirono nel 2010.

Vittima nella strage di piazza Fontana a Milano, il 12 dicembre 1969.

http://casamemoriamilano.eu/vittime-di-stragi-milano/garavaglia-carlo/


la strage fascista, di Stato e della Nato di piazza Fontana, a . Una bomba neofascista fatta esplodere dentro la Banca Nazionale dell’Agricoltura, con 88 feriti e 17 morti. La vittima numero 18, l’anarchico Giuseppe Pinelli, fu ucciso qualche giorno dopo, il 15 dicembre, facendolo volare da una finestra della Questura di via Fatebenefratelli.

#piazzafontana
#abbiategrasso
12 dicembre 1969 - 12 dicembre 2021
52° anniversario della strage di Piazza Fontana
L'implicazione, il ricordo e la rabbia indelebili.
" ...riconoscere la verità e le responsabilità di chi ha ucciso in nome del potere (e per mano di esso)"
La consapevolezza per essere all'altezza del presente.
Ricordiamo Valpreda innocente, Pinelli assassinato e i morti innocenti uccisi dalla bomba alla Banca Nazionale dell'Agricoltura.
Tra i 16 morti ricordiamo anche il nostro concittadino Angelo Scaglia, agricoltore, della cascina Bellotta, dove viveva con i suoi 11 figli, alcuni dei quali tuttora vivono lì, nella stessa cascina di allora, con figli e nipoti.


giovedì 2 dicembre 2021

“La Città dei territori”, per rappresentare le istanze di tutti i territori della città metropolitana.

Alle prossime elezioni della città metropolitana di Milano, parteciperà anche la lista 

“La Città dei territori”, per rappresentare le istanze di tutti i territori della città metropolitana.

Questa lista ha tra i suoi punti principali il superamento della legge Del Rio per permettere ai cittadini di eleggere i propri rappresentanti, la difesa dell'ambiente in tutti i territori ed una forte attenzione alle tematiche sociali del lavoro e della salute pubblica. 

Questa lista ha avuto come promotori Europa Verde, Sinistra Italiana, alcuni membri del M5S e rappresentanti di diverse Liste Civiche presenti sul territorio metropolitano.

La bontà di questo progetto politico è stata certificata dall’immediato consenso ricevuto dai tanti consiglieri comunali che l’hanno sottoscritta, in poco tempo ci siamo visti sommergere da tantissime sottoscrizioni, arrivate soprattutto da quei territori ai margini dell’area metropolitana, che ci hanno permesso di presentare la lista e partecipare alle prossime elezioni metropolitane.
A loro va un grazie sincero per il sostegno manifestato e ci auguriamo che si possa tradurre anche  in un consenso elettorale importante.

Precisiamo inoltre che questa lista non è assolutamente equidistante tra il campo del Centro Sinistra e quello del Centro Destra, ma pensiamo che possa contribuire a rafforzare il campo progressista e ambientalista anche in vista delle prossime scadenze elettorali.

I valori che esprime questa lista “Ecologista, Solidale e Civica”, sono ben radicati nei valori della costituzione italiana e dell’antifascismo.

Il confronto continuo, la partecipazione e la raccolta delle istanze che arrivano dai territori saranno l’azione politica con cui gli eletti de “La Città dei territori” svolgeranno il loro mandato.


i candidati

FINIGUERRA DOMENICO

CUCCHIARAFRANCESCA

MOLTENI PAOLO

FONDRINI ELENA

SALVO GIORGIO

EXPOSITO PEINADO MARIA ANGELES

CAMISANI OLIVIERO VALERIO

PULICE MARIA

BROCCOLI YURI

FORTUNALI ROBERTA

CRUGNOLA GIANLUCA

TOMINETTI ILARIA IVONNE

PARISOTTO ANTONELLA

venerdì 23 aprile 2021

Iniziative per la Liberazione. 24 e 25 aprile 2021

I Verdi di Ossona e gli ecocivici di Cambiamo Ossona, partecipano e invitano i cittadini a partecipare alle iniziative per festeggiare il 25 aprile e la liberazione.

Il 24 aprile con la Rete antifascista rhodense, ci troviamo in piazza Litta a Ossona alle 10 in bicicletta, per andare a Rho, ecco il programma e l'appello. 

Il 25 aprile, ritrovo davanti alla chiesa di San Cristoforo a Ossona alle 9.30 per partecipare alla biciclettata a Casorezzo dalle 10 

Il pomeriggio, sempre in bici, dalle 14, da Palestro per la biciclettata e alle 17 o all'arco della pace o in streamming per Partigiani in ogni quartiere

Sabato 24 aprile 2021 

la rete cittadina Rho Antifascista e la Brigata Visone tornano in piazza per festeggiare la Liberazione dal nazifascismo e promuovere sempre nuove Liberazioni: anche quest'anno torna #OggiComeIeri, l'ormai tradizionale #25aprile rhodense! La pandemia non ferma il nostro desiderio di libertà: costruiamo assieme gli anticorpi sociali!

Tutte le iniziative di "Oggi come ieri" si svolgono nel pieno rispetto dei protocolli sanitari e delle misure atte al contenimento della pandemia. Indossa la mascherina e sii responsabile: la salute collettiva è responsabilità di tutt*

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

h. 11:00 - Stazione FS di Rho

 CICLOPARATA PER I COMUNI DEL RHODENSE sulle orme della 106esima Brigata Garibaldi.

h. 14:00 - Parco di Villa Burba

 BICICLETTATA RESISTENTE per i luoghi della Resistenza di Rho.

h. 15:00 - Parcheggio di via Meda

 PRESIDIO con interventi, letture, musica, performance.

h. 15:00 - Via Meda

 RESTAURO del murales RHO AMA LA LIBERTA' in via Meda

1945-2021 - OGGI COME IERI RHO AMA LA LIBERTA’

 In continuità con le esperienze degli anni passati, anche per questo 2021 la rete cittadina Rho Antifascista assieme alla Brigata Visone propongono, per sabato 24 aprile 2021, una nuova giornata per celebrare la Liberazione da vecchie e nuove oppressioni.

Lo facciamo consapevoli che il periodo che stiamo attraversando - apertosi il 20 febbraio dell’anno scorso, con la diagnosi del primo caso di Covid 19 in Italia, e non ancora concluso – sta segnando in maniera indelebile le nostre vite e quelle delle nostre comunità.

 No, non è andato tutto bene e non sta andando tutto bene.

 La pandemia ha scoperchiato drammaticamente le diseguaglianze e le povertà in una società che pone il profitto prima di ogni altra cosa.

 Ha inoltre reso evidente il fallimento di un sistema sanitario regionale imperniato sulla mercificazione della salute e sull’aziendalizzazione della sanità pubblica, con oltre 30000 morti in Lombardia.

 Se le politiche di contenimento del virus sono certamente più attente a garantire i profitti delle aziende che non a tutelare la salute delle persone, le lavoratrici e i lavoratori “sacrificabili” sono costretti loro malgrado a recarsi sui luoghi di lavoro dal ricatto del salario, d’altro canto in interi settori “non essenziali” come l’arte e lo spettacolo sono lasciati a casa senza tutele di sorta.

 Il periodo segnato dalla smaterializzazione dei rapporti sociali tra lockdown, coprifuoco e zone rosse, è anche quello nel quale alle studentesse e agli studenti è stato scippato il diritto allo studio e a una didattica piena e di qualità a favore del pessimo surrogato della DAD.

25 aprile

h.9.30  piazza San Cristoforo Ossona in bici per poi arrivare a casorezzo per 

le 10, dove, ci troveremo in bicicletta come ANPI Casorezzo in via Martiri della Libertà per lasciare un fiore nelle vie dedicate ai partigiani o alle persone che hanno contribuito alla Liberazione dal nazi-fascismo del 25 Aprile 1945.

Il percorso che faremo in bicicletta sarà:
Via Martiri della Libertà, Via Marco Bertani, Piazza 25 Aprile, Via Levi, via Einaudi, Piazza Salvo D'Acquisto, Largo De Gasperi, Via Mattei, Via Di Vittorio, Via Lama, Via S. Pertini.
Partigian* In Ogni Quartiere è giunto alla sua 14° edizione e quest'anno si propone in una doppia veste: dal vivo e in streaming. Ci sarà un presidio in piazza, all'Arco della Pace, nel rispetto delle norme anti-Covid, e una serie di contenuti in streaming, trasmessi da luoghi diversi: l' Arci Mondini, il Bloom di Mezzago e il Piccolo Teatro occupato. Sono, tutti questi, luoghi significativi dal punto di vista politico e sociale, luoghi di cultura chiusi dalla pandemia e luoghi pubblici che necessitano di tornare ad essere riempiti di contenuti politici e culturali. La piazza si animerà dalle 17.00, lo streaming comincerà alle 19.00. Ecco il dettaglio:
ARCO DELLA PACE - POLITICA
Dalle 17.00 presidio con interventi politici e performativi. Tra gli altri saranno presenti: ResQ, Non Una di Meno, Priorità alla scuola, Rete Studenti Milano, Brigate Solidali, Vittorio Agnoletto, Recup , Fridays For Future, Deliverance Milano, Audrey ANPI, ANPI Stadera, ANPI Bellezza. Interviste a cura di Paola Piacentini. In collegamento streaming Linea d'Ombra e NoTav.
ARCI MONDINI - TEATRO
Dal circolo Arci Mondini, in zona Rogoredo, interventi teatrali in diretta streaming. Tra gli altri ci saranno: Andrea Pennacchi, Arianna Scommegna, Renato Sarti, Germano Lanzoni e Marco Rampoldi (Terzo segreto di satira), Valerio Bongiorno, Simone Faloppa, Rossana Mola, Marta Pistocchi. Per la musica il Quartetto d'archi Le Villi, tutto al femminile. Presentano: Alessandra Pasi e Rita Pelusio.
BLOOM - MUSICA
Lo storico live club ( @bloom.mezzago ) quest'anno è partner attivo della rete Partigian* in Ogni Quartiere e racconterà lo stato dell'arte della musica dal vivo in Italia dopo un anno di pandemia. Andranno in streaming dal palco del Bloom diversi set per un'ora di musica che si alternerà con gli interventi politici e teatrali. Gli artisti ospiti sono: Tommy Kuti, Sista Awa, Mercanti di liquore, Panda Clan.
PICCOLO TEATRO OCCUPATO
In diretta streaming dal Parlamento Culturale Permanente, che ha preso vita per iniziativa del Coordinamento Spettacolo Lombardia: politica e poesia del teatro.
CROWDFUNDING
La rete Partigian* in Ogni Quartiere è un collettivo formato principalmente da professionisti dello spettacolo, della cultura e del sociale che prestano la loro opera su base volontaria e gratuita. La modalità streaming del 2020 e del 2021 non ha prodotto e non produrrà alcun introito, dunque il collettivo ha lanciato un crowdfunding per sostenere l'evento di quest'anno e il percorso di valorizzazione delle periferie e di riappropriazione degli spazi pubblici sviluppato negli ultimi 14 anni. Per sostenere l'iniziativa: https://sostieni.link/28191
Come vedere lo streaming: sui canali facebook e youtube della rete Partigian* in Ogni Quartiere
https://www.facebook.com/poqantifa/

https://www.youtube.com/channel/UC6Gi5_glK0qBrxnHlZ-ZFZQ
https://www.autistici.org