martedì 31 ottobre 2017

Ada Colau Alcaldesa di Barcellona "nè 155 ne dichiarazione di Indipendenza"

Come gruppo consiliare Verdi/Cambiamo Ossona riteniamo importante condividere con la cittadinanza di Ossona tutta, questo testo dell'alcadesa di Barcellona; troppo spesso, impropriamente e strumentalmente sono state usate le vicende catalane, non per far chiarezza, ma per creare una rappresentazione totalmente fuorviante e che non giova a un sereno dibattito democratico.

Né 155, né indipendenza"
#Catalunya
"A furia di parlare di scontro tra treni al condizionale ci siamo arrivati, si fa fatica a pensare che sia successo oggi.
Un decennio di negligenze del Partito Popolare nei confronti della Catalogna culmina oggi con l’approvazione in Senato dell’articolo 155.
Rajoy lo ha presentato in mezzo agli applausi dei suoi, facendo vegognare tutti coloro, come noi, che rispettano la dignità e la democrazia. Applaudivano il loro fallimento?
Coloro che sono stati incapaci di proporre qualunque soluzione, incapaci di ascoltare e di governare per tutti, consumano oggi il colpo di stato alla democrazia con l’annichilamento dell’autogoverno catalano.
Sulla stessa rotaia ma in direzione contraria c’è un treno più piccolo, quello dei partiti indipendentisti, a tutta velocità, con piglio kamikaze, dietro una lettura sbagliata delle elezioni del 27 Settembre. Una velocità imposta da interessi partitici, in una fuga in avanti che si consuma oggi con una Dichiarazione d’Indipendenza fatta in nome dell Catalogna, ma che non ha l’appoggio della maggioranza dei catalani.
Non ci stancheremo di ripeterlo: è un errore rinunciare all’80% a favore di un referendum concordato prendendosi un 48% a favore dell’indipendenza.
Molti, moltissimi, sono anni che mettiamo in guardia sul pericolo e, nelle ultime settimane, che lavoriamo pubblicamente e privatamente per evitare questo scontro. Siamo la maggioranza, in Catalogna e in Spagna, noi che vogliamo che le macchine si fermino, che si imponga il dialogo, il buon senso e una soluzione concordata.
Siamo sempre in tempo a tornare al dialogo. Succeda quel che succeda, non smetteremo di chiederlo. Ma ora ci tocca difendere le istituzioni catalane, lottare per preservare la coesione sociale e il benessere di Barcellona e della Catalogna. Staremo con la gente, lottando affinché non si tocchino i loro diritti. Curando le ferite che tutto questo sta causando e chiedendo alla gente del resto dello stato di lottare uniti perché questa democrazia è anche la loro. Nemmeno smetteremo di chiedere al Partito Socialista che cessi di appoggiare coloro che oggi applaudono; se no sarà impossibile che siano parte di un’alternativa credibile e che dia speranza.
Ho chiaro dove starò: coinvolta nella costruzione di nuovi scenari di autogoverno che ci diano più democrazia, non certo meno. Questo comprende cacciare il Partito Popolare che oggi, con i suoi applausi crudeli, fa festa del dolore di tutto un popolo. Ma anche, e sopratutto, lavorare per rendere femminile la politica, per ottenere che l’empatia sia una pratica abituale che permetta di costruire grandi consensi in cui la nostra diversità sia il nostro maggior tesoro.
Non in mio nome: né 155 né dichiarazione d”Indipendenza."
Ada Colau

martedì 24 ottobre 2017

Sul referendun di domenica 22 ottobre 2017

Il dato politico è presto riassunto: lega nord e movimento 5 stelle, la prima, fautrice "ideale" del referendum, mentre i 5 stelle, autori del testo, più forza italia, una parte del PD, hanno sostenuto questo Referendum, 6 lombardi su 10 han preferito, nonostante il testo "fortemente invitante (e fuorviante)", non recarsi alle urne, e nemmeno la curiosità per i "tablet da 1000 euro" ha potuto sul diniego e avversione, verso questa classe politica che da vent'anni sta mal governando la Lombardia, riempiendola di infrastrutture inutili, e dimenticandosi la manutenzione dell'esistente (nonostante sia passato pure un "Expo" che ha dato rilevanza mondiale alla Lombardia).
4 su 10, mentre a Milano città, solo 25 su 100 si son recati al voto.
La necessità di ragionare e pensare da Europei, in un periodo storico assai articolato e complesso, stigmatizza già di per se, un referendum calato dal palazzo, come preludio di una campagna elettorale che si preannuncia complessa e tutta da scoprire.

sabato 21 ottobre 2017

Ossona 20 ottobre 2017 gli ecoappunti di Cambiamo Ossona/VERDI

Indice:
Emergenza Smog, proposte e soluzioni.
Milano Città Metropolitana: approvato il Bilancio, Ossona non c'era.
No Discarica nel Parco del Roccolo, le proposte dei Verdi e di Cambiamo Ossona; l'impegno de “la Città dei Comuni”
Un foglio di non verità e la costruzione di una “realtà parallela”
Le notizie da Villa Litta, tra consiglio comunali sospesi e una maggioranza che non c'è più
Un Referendum “equivoco” e purtroppo “banalizzante”


Emergenza Smog, proposte e soluzioni.
C'è poco da dire e tantissimo da fare, pensando agli interventi della bravissima Anne Hidalgo, Sindaco di Parigi: dai bonus per chi va al lavoro in bicicletta e usando i mezzi pubblici, ai blocchi tempestivi della circolazione privata, ma non come limitazione, bensì, come proposta di “mocbilità alternativa”, con nuovi servizi pubblici;
certo serve una “politica regionale”, e su questo, i 50 milioni “destinati/sperperati” per il “referendum/sondaggio” potevano venire usati per altro e certo meglio.
Per approfondire vi rimandiamo al sito dei “Verdi della Lombardia”, dove trovate il Comunicato stampa www.verdilombarida.it con le nostre proposte.

Milano Città Metropolitana: approvato il Bilancio, Ossona non c'era.
Giovedì 19 ottobre è stato approvato il Bilancio di Città Metropolitana dalla conferenza dei Sindaci,; è stata occasione, anche, per i Sindaci di tutta l'ex provincia di Milano ora “Milano Città Metropolitana” (da Decreto DelRio)
di far sentire la propria voce ed esporre nella massima sede istituzionale, problemi e criticità dei piccoli comuni, e soprattutto di proporre soluzioni; la maggior parte dei piccoli comuni hanno preparato la seduta della Conferenza dei Sindaci di Milano Metropolitana, accordandosi e cercando di coordinarsi; spiace constatare, ma è dovere per onor di onestà intellettuale, dire che Ossona era assente. Cambiamo Ossona/Verdi è fortemente dispiaciuta di questa assenza che si descrive da sola, soprattutto nel momento in cui tutto il nostro territorio è impegnato contro il “catastrofico” progetto di una Discarica immensa nel sito delle Cave di Casorezzo.
Cogliamo occasione per ringraziare i Sindaci di Inveruno (rappresentante dei Sindaci dell'Altomilanese), di Mesero (in rappresentanza dei Sindaci del Magentino), di Casorezzo Pierluca Oldani e di Busto Garolfo Susanna Biondi , il ViceSindaco di Milano Metropolitana Arianna Censi che subito si è adoperarta per dar voce al territorio, il consigliere metropolitano Pietro Mezzi e il Sindaco Giuseppe Sala, i primi per l'impegno di rappresentanza del territorio e i secondi per l'impegno istituzionale in un quadro normativo che, ahinoi, esautora (vedi legge 32 del 2015 art.3 comma 1 la Città Metropolitana a scapito di Regione Lombardia);
un particolare grazie al Gruppo Consiliare “la Città dei Comuni” che tempestivamente ha depositato una mozione sull'argomento e che ha impegnato sia G. Sala che P. Mezzi a esprimersi rapidamente; un plauso, lo prendiamo anche noi di Cambiamo Ossona/Verdi;
grazie alla nostra mozione approvata e emendata, col titolo immutato “No discarica per un Parco Metropolitano” e l'aver fatto allegare agli atti del Consiglio comunale di Ossona la legge regionale 32 del 2015, abbiamo dato una spinta decisiva per portare all'attenzione di Regione Lombardia questo problema;
un immenso grazie ai Comitati di Casorezzo e Busto e alle migliaia di cittadini che prima nella “5 giorni dell'altomilanese”, e poi con le “domeniche podistiche” hanno portato alla ribalta nazionale il problema/rischio della Discarica.

Un foglio di non verità e la costruzione di una “realtà parallela”
CI riferiamo ovviamente al cosiddetto “foglio del Sindaco” Venegoni, che snocciola in prima pagina, senza una spiegazione, i dati del bilancio e poi, racconta la sua “versione dei fatti”;
a nostro avviso, molto distante dalla realtà, sia per il Bilancio, dove si “dimentica” di spiegare la situazione dei mutui “ereditati”, cosa fatta dalla maggior parte dei comuni del territorio, disponendo di cospicui avanzi di bilancio.
Sulle asfaltature e sull'ipotesi di Piazza Litta, a nostro avviso, siamo al ridicolo, in quanto, tutti noi vediamo che da 3 anni Ossona è, o meglio non è, un paese per biciclette e passeggini, e pare “bombardato” e francamente la scusa della fognatura, non sta in piedi;
in altri paesi i disguidi sono durati al massimo 6 mesi; segnaliamo e ricordiamo che su questo tema, e le mancate risposte al nostro gruppo consiliare è interventua persino la Prefettura di Milano, sollecitando le risposte da parte dell'amministrazione.
Su Piazza Litta, abbiamo avanzato proposte e soluzioni, partendo da una visione “Coerente e complessiva di Ossona”, per valorizzare il Giardino di Villa Litta, il parcheggio di Piazza Mercato (via Pertini) e partendo da una mobilità, appunto coerente, magari, istituendo, in primis, un senso unico e agevolando il passaggio dal centro per sostenere le attività commerciali, e come dicevamo in una visione coerente sfruttando il grande parcheggio comunale di Piazza Mercato;
purtroppo, non han voluto ascoltarci e, sempre per onestà intellettuale, dobbiamo segnalare che fare l'inconto con la cittadinanza alle 18 di un giorno lavorativo, e senza predisporre videoregistrazioni, non è certo incentivare l'informazione, ma casomai, nascondersi, creando l'illusione “di aver detto”, illusione che poi, prova a narrare il “foglio del Sindaco”.

Le notizie da Villa Litta, tra consiglio comunali sospesi e una maggioranza che non c'è più.
Il Protocollo di Buon senso e responsabilità, in merito all'accoglienza dei Rifugiati Politici ha portato all'uscita della Maggioranza (Lista “Incontro” destra) della Lega Nord, nella figura di Monica Porrati che ha dato vita, al gruppo consiliare “lega Nord”, e sempre nello stesso consiglio abbiamo assistito a un “pubblico dissenso” da parte di un altro appartenente a “incontro”,
il cons. V. Tunesi; un pubblico diverbio che ha dimostrato l'assenza di:
Un progetto amministrativo e politico della maggioranza;
il fatto che la lista “incontro” va ai consigli comunali senza coordinarsi e senza “incontrarsi preventivamente”, fatto che ha determinato il 5 di Ottobre, (dopo la “già” figuraccia dello scorso 23 dicembre 2016 e relativa “nota dalla Prefettura”), la sospensione del Consiglio Comunale per “assenza del numero legale”; i Verdi/Cambiamo Ossona hanno motivato la scelta di uscire per sottolineare questa situaizone e invitare la maggioranza a una riflessione, ricordando che da oltre 4 mesi, manca l'assessorato alla mobilità e sicurezza, dopo le dimissioni di Porrati; anche l'altro gruppo consiliare “siamo Ossona” ha lasciato l'aula.
Ricordiamo che dopo 3 anni, ancora non sono state fatte le commissioni consiliari, a parte quella sullo sport, e l'assenza della commissione Bilancio e commissione Paesaggio e Urbanistica, si sentono tutte.
Invitiamo a seguire le attivita di Cambiamo Ossona/VERDI e delle notizie da Villa Litta sul sito
cambiamoossona.blogspot.it
Un Referendum “equivoco” e purtroppo “banalizzante”
Il 22 ottobre si svolge il Referendum, a dir poco “equivoco”, sia dalla modalità che dal titolo; dispiace, perchè pare banalizzare l'istituto Referendario, ovvero il mezzo forse più prossimo a dar voce ai cittadini, su un tema, di cui, Regione aveva già ampia facoltà di operare, come testimonia l'perato dell'Emilia Romagna e del protocollo siglato da Stefano Bonacini con Paolo Gentilooni.
Su questo punto, da lista civica ecologista, vi invitiamo alla lettura dal sito dei Verdi della Lombardia e dal sito della lista civica Cambiamo Ossona.


AugurandoVi una buona Giornata 
 Verdi/Cambiamo Ossona

giovedì 12 ottobre 2017

Approvata la mozione di Verdi/Cambiamo Ossona

La mozione presentata dal Capogruppo Rossi dal titolo "Cave di Casorezzo e istituendo Parco Metropolitano di Milano" è stata emendata con l'aggiunta della solidarietà ai Sindaci Oldani e Biondi, nell'impegno per la tutela del territorio.
Il Consigliere Rossi ha ricordato che dalla storica lotta di Buscate contro la Discarica è nata la prima legge regionale sulla raccolta differenziata.
Al segretario comunale è stata consegnata anche copia della legge 32 del 2015 di Regione Lombardia, dove all'articolo 3 è esplicitata la responsabilità in questo ambito di Regione Lombardia che "si prende" da Città metropolitana le competenze in questa materia.

Sotto il testo della mozione

Ordine del Giorno depositato 4 10 2017
"Cave di Casorezzo e istituendo Parco Metropolitano di Milano"
Lettera da inviare al Presidente di Regione Lombardia, al presidente del Consiglio Regionale, all'assessore Claudia Terzi di Regione Lombardia, al Sindaco di Milano Città metropolitana, per chiedere che venga definitivamente stralciata l'ipotesi di una discarica all'interno, ora del Parco del Roccolo, in seguito, vengano definitivamente omesse le possibilità di consentire discariche e attività altamente invasive e che rechino pregiudizio all'ambiente, all'interno delle aree protette;
partendo dalla Legge Regionale n.32 del 2015 e dai suoi allegati, invitando ad adoperarsi per l'Istituzione di Un Parco Metropolitano a tutela regionale, come già il Parco Regionale del Ticino della Lombardia.

Il consiglio comunale di Ossona si impegna a scrivere agli indirizzi delle autorità sopracitate e dare pubblicazione sul sito web del comune di Ossona e nelle bacheche pubbliche del Comune di Ossona, della richiesta di cui sopra.

Il Capogruppo Consiliare VERDI/CAMBIAMO OSSONA
Gilberto Rossi

protocolli del 12 10 2017. File Audio e domande senza risposta dal giugno 2014

Questa mattina, alla luce della lettera della Prefettura di Milano che "invita" l'amministrazione di Ossona a far avere i documenti richiesti al nostro gruppo consiliare.
Abbiamo protocollato questi due documenti

Al Protocollo del Comune di Ossona
agli uffici competente
ai consiglieri comunali

Oggetto: file audio dei consigli comunali, TUTTI, legislatura Venegoni, da giugno 2014

Buongiorno, questa breve per richiedere, visto che avevamo già avanzato più volte la richiesta, nei modi stabiliti dalla legge, i FILE AUDIO dei consigli comunali.
Alla luce della lettera inviata dalla Prefettura di Milano in data 13 settembre, ricordiamo che è esplicitato che i documenti richiesti dai gruppi consiliari vanno consegnati ai Gruppi Consiliari.
Per evitare incomprensioni, esplicitiamo che richiediamo i file audio di tutti i consigli comunali dal giungo 2014 ad oggi.



Il Capogruppo Consiliare

VERDI/Cambiamo Ossona

Al Protocollo del Comune di Ossona
agli uffici competente
ai consiglieri comunali

Oggetto: risposta alle domande protocollate dal giugno 2014

Alla luce della lettera inviata dalla Prefettura di Milano in data 13 settembre 2017 e agli atti in questo Comune, invitiamo gli uffici competenti, gli assessorati competenti e i consiglieri comunali competenti a seconda delle deleghe ricevute,
a rispondere alle domande e richieste protocollate che il Gruppo consiliare Cambiamo Ossona ha depositato da giugno 2014 ad oggi, nel rispetto della normativa.

Distinti Saluti



martedì 10 ottobre 2017

Consiglio comunale 11 ottobre 2017 h.18

Dopo la brutta figura della giunta Incontro e del Sindaco Venegoni che ha convocato il Consiglio comunale senza avvisare i suoi consiglieri e quindi, senza verificarne la disponibilità, oltre ad informarli dei punti trattati, come dal siparietto di cui si è reso attore il consigliere Tunesi, che ha esternato, svelando tutto questo "ma come l'han convocato loro (riferendosi a Garavaglia e a Siamo Ossona), che ci son le loro mozioni", quando in realtà è stato convocato da Venegoni che, forse per reggere il gioco o presunto tale che lo vede, mantenere la compagine di Garavaglia e degli altri due consiglieri, ancora, e nonostante il regolamento comunale in consiglio; ricordiamo che Garavaglia, Portaluppi e Viganò hanno fatto tre assenze ingiustificate di seguito; assenze di cui si sono pure vantati sui social network e in una intervista (che a loro vengono fatte, n.d.r.); svelando che non sono e non possono essere considerate assenze giustificate, come quella di Porrati nell'ultimo consiglio;
esplicitiamo, visto che l'abbiamo anche esposto in consiglio comunale; le giustificazioni per il ruolo di rappresentante del popolo, non possono essere strumentali ma documentate e motivate da motivi seri; e stando al TUEL Testo Unico Enti Locali, dove è previsto anche l'istituto della "aspettativa" si evince l'importanza del ruolo di consigliere comunale.

Il consiglio comunale di mercoledì 11 ottobre, vedrà la discussione del punto che è stato interrotto nel consiglio comunale del 5 ottobre e della mozione presentata da Cambiamo Ossona/VERDI.

CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE Si comunica che il Consiglio Comunale è convocato in seduta urgente pubblica di I^ convocazione, per il giorno Mercoledì 11 Ottobre 2017, alle ore 18.00, nella sala Consiliare di Piazza Litta n. 9 per discutere e deliberare sul seguente: ORDINE DEL GIORNO
1. Revisione straordinaria delle partecipazioni ex art. 24, D. Lgs. 19 agosto 2016 n. 175, come modificato dal D. Lgs. 16 giugno 2017 n. 100 – Ricognizione partecipate possedute – Individuazione partecipazioni da alienare. 2. Mozione: “Cave di Casorezzo e istituendo Parco Metropolitano di Miano”, pervenuta al protocollo generale n. 8495 in data 04/10/2017 presentata dal gruppo consiliare Cambiamo Ossona - Verdi.

Il testo della mozione di Cambiamo Ossona/VERDI

Ordine del Giorno depositato 4 10 2017
"Cave di Casorezzo e istituendo Parco Metropolitano di Milano"
Lettera da inviare al Presidente di Regione Lombardia, al presidente del Consiglio Regionale, all'assessore Claudia Terzi di Regione Lombardia, al Sindaco di Milano Città metropolitana, per chiedere che venga definitivamente stralciata l'ipotesi di una discarica all'interno, ora del Parco del Roccolo, in seguito, vengano definitivamente omesse le possibilità di consentire discariche e attività altamente invasive e che rechino pregiudizio all'ambiente, all'interno delle aree protette;
partendo dalla Legge Regionale n.32 del 2015 e dai suoi allegati, invitando ad adoperarsi per l'Istituzione di Un Parco Metropolitano a tutela regionale, come già il Parco Regionale del Ticino della Lombardia.

Il consiglio comunale di Ossona si impegna a scrivere agli indirizzi delle autorità sopracitate e dare pubblicazione sul sito web del comune di Ossona e nelle bacheche pubbliche del Comune di Ossona, della richiesta di cui sopra.

Il Capogruppo Consiliare VERDI/CAMBIAMO OSSONA
Gilberto Rossi

mercoledì 4 ottobre 2017

3 protocolli, giustizia, libertà e diritto 3 10 2017

riprendiamo dal primo blog del Capogruppo in Consiglio Comunale di Ossona per i VERDI/Cambiamo Ossona  GIBO nello SPAZIO

l'arte in politica e la politica nell'arte. 

3 protocolli, giustizia, libertà e diritto 3 10 2017

Un noto artista famoso a livello mondiale mi ha presentato a suoi conoscenti con la frase:
"lui è un nostro collega, fa della politica arte e porta l'arte in politica";
il mio grazie e la mia riconoscenza sono immense; riflettendoci, l'arte, cristallizza o porta, il senso della cultura nel rapporto col tempo.
E se il mio agire; "Dada è morto, Dada è morto" gridavano i primi situazionisti, "l'arte è morta, ma cos'è l'arte?" si chiedono in quegli spazi asettici denominati padiglioni (? padiglioni???) d'arte;
e allora no, ancora no e per giunta proprio no. (ovviamente giunta è un gioco di parole di quest'arte che come novelli alchemici "solve et coaugula"; ma ora non possiam coagulare, tanto è sproporzionato il baratro politico in cui ci han buttato;
e allora? ancora! ancora!!!

lunedì 2 ottobre 2017

No Discarica nel Parco Metropolitano e l'impegno per la Pace

Un folto gruppo di ossonesi domenica mattina ha partecipato all'iniziativa promossa dalle ACLI (Associazione cattolica lavoratori) e dal coordinamento "la Pace in comune" e da molte altre associazioni, tra cui Legambiente, FIAB (federazione amici bicicletta), per chiedere politiche di pace; per gli abitanti dell?Est Ticino, è stata anche occasione per ribadire il no all'ipotesi di discarica nel Parco del Roccolo, ma soprattutto che i Comuni della Città Metropolitana di Milano, non vogliono diventare il cestino o la discarica di Milano Città e della Lombardia, ma anzi, il loro giardino, polmone e parco; in questo, il simbolico passaggio delle biciclette in tutti i comuni della Città Metropolitana ha voluto, sulla scorta ed esempio della BiciPace, portare una pratica e un esempio concreto di Pace e di politiche di Pace; ridiscutendo e proponendo una pratica di mobilità dolce, non inquinante, meno energivora e soprattutto che consente lo svilupparsi di relazioni, tra persone, e come dice l'Enciclopedia Treccani alla voce ambiente "relazione dell'uomo con ciò che lo circonda".
Verdi/Cambiamo Ossona si sono semplicemente prestati per dare spazio a questa breve narrazione e alle foto, esplicitando, nello spirito della giornata, che erano presenti esponenti di varie forze politiche e associative; e in questa "diversità" che convive, dialoga, si relaziona e si confronta, che la Democrazia compie la sua funzione di rappresentanza e di servizio.
Nella foto da sinistra, l'Ass.ai Servizi Sociali del comune di Ossona, Pierluigi Gussoni (ACLI; Incontro), esponenti della ACLI e liberi cittadini, il Capogruppo di Verdi/Cambiamo Ossona Gilberto Rossi e il capogruppo di Incontro Alberto Poli;

domenica 1 ottobre 2017

Ancora Mobbing in Comune a Ossona. Non mostrano i moduli per firmare la proposta di legge

si puo' firmare a sostegno del progetto di legge presso l'ufficio anagrafe del comune di Ossona (cosi dicono i referenti ACLI di Ossona, interpellati; purtroppo dobbiamo segnalare ancora "atteggiamenti antipatici" da parte del vicesindaco Oldani e dalla dipendente comunale Enrica Zarinelli che non ci hanno mostrato i moduli, nonostante la lettera della Prefettura di Milano che invita al rispetto delle regole e dei gruppi Consiliari di minoranza. 
In tutto il municipio non è presente nemmeno un foglio che indichi la possibilità di firmare a sostegno della legge di iniziativa popolare.
#ossona#milanometropolitana #lombardia 2017
per maggiori informazioni sul progetto di legge 
https://m.youtube.com/watch?v=VRCjQv_rxVQ