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lunedì 12 luglio 2021

Referendum, si, aboliamo la caccia. si può firmare fino al 30 settembre

dal sito del Comune di Ossona 

Sono depositati presso gli uffici comunali i moduli per la raccolta firme per il Referendum per la modifica della legge 157 del 1992 

“Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio” depositato dal Comitato Referendum Sì Aboliamo la caccia” il 21 maggio 2021 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale serie generale n. 121 del 22 maggio 2021

E’ possibile aderire alla sottoscrizione presso l’ufficio Servizi alla persona con le seguenti modalità:

ACCESSO LIBERO MARTEDI E GIOVEDI DALLE ORE 09.00 ALLE ORE 12.00

ALTRI GIORNI DELLA SETTIMANA PREVIO APPUNTAMENTO TELEFONICO ALLO 029010003 – INT. 5

per approfondire, link al sito del comitato referendario https://www.referendumsiaboliamolacaccia.it/



martedì 24 ottobre 2017

Sul referendun di domenica 22 ottobre 2017

Il dato politico è presto riassunto: lega nord e movimento 5 stelle, la prima, fautrice "ideale" del referendum, mentre i 5 stelle, autori del testo, più forza italia, una parte del PD, hanno sostenuto questo Referendum, 6 lombardi su 10 han preferito, nonostante il testo "fortemente invitante (e fuorviante)", non recarsi alle urne, e nemmeno la curiosità per i "tablet da 1000 euro" ha potuto sul diniego e avversione, verso questa classe politica che da vent'anni sta mal governando la Lombardia, riempiendola di infrastrutture inutili, e dimenticandosi la manutenzione dell'esistente (nonostante sia passato pure un "Expo" che ha dato rilevanza mondiale alla Lombardia).
4 su 10, mentre a Milano città, solo 25 su 100 si son recati al voto.
La necessità di ragionare e pensare da Europei, in un periodo storico assai articolato e complesso, stigmatizza già di per se, un referendum calato dal palazzo, come preludio di una campagna elettorale che si preannuncia complessa e tutta da scoprire.

sabato 21 ottobre 2017

Ossona 20 ottobre 2017 gli ecoappunti di Cambiamo Ossona/VERDI

Indice:
Emergenza Smog, proposte e soluzioni.
Milano Città Metropolitana: approvato il Bilancio, Ossona non c'era.
No Discarica nel Parco del Roccolo, le proposte dei Verdi e di Cambiamo Ossona; l'impegno de “la Città dei Comuni”
Un foglio di non verità e la costruzione di una “realtà parallela”
Le notizie da Villa Litta, tra consiglio comunali sospesi e una maggioranza che non c'è più
Un Referendum “equivoco” e purtroppo “banalizzante”


Emergenza Smog, proposte e soluzioni.
C'è poco da dire e tantissimo da fare, pensando agli interventi della bravissima Anne Hidalgo, Sindaco di Parigi: dai bonus per chi va al lavoro in bicicletta e usando i mezzi pubblici, ai blocchi tempestivi della circolazione privata, ma non come limitazione, bensì, come proposta di “mocbilità alternativa”, con nuovi servizi pubblici;
certo serve una “politica regionale”, e su questo, i 50 milioni “destinati/sperperati” per il “referendum/sondaggio” potevano venire usati per altro e certo meglio.
Per approfondire vi rimandiamo al sito dei “Verdi della Lombardia”, dove trovate il Comunicato stampa www.verdilombarida.it con le nostre proposte.

Milano Città Metropolitana: approvato il Bilancio, Ossona non c'era.
Giovedì 19 ottobre è stato approvato il Bilancio di Città Metropolitana dalla conferenza dei Sindaci,; è stata occasione, anche, per i Sindaci di tutta l'ex provincia di Milano ora “Milano Città Metropolitana” (da Decreto DelRio)
di far sentire la propria voce ed esporre nella massima sede istituzionale, problemi e criticità dei piccoli comuni, e soprattutto di proporre soluzioni; la maggior parte dei piccoli comuni hanno preparato la seduta della Conferenza dei Sindaci di Milano Metropolitana, accordandosi e cercando di coordinarsi; spiace constatare, ma è dovere per onor di onestà intellettuale, dire che Ossona era assente. Cambiamo Ossona/Verdi è fortemente dispiaciuta di questa assenza che si descrive da sola, soprattutto nel momento in cui tutto il nostro territorio è impegnato contro il “catastrofico” progetto di una Discarica immensa nel sito delle Cave di Casorezzo.
Cogliamo occasione per ringraziare i Sindaci di Inveruno (rappresentante dei Sindaci dell'Altomilanese), di Mesero (in rappresentanza dei Sindaci del Magentino), di Casorezzo Pierluca Oldani e di Busto Garolfo Susanna Biondi , il ViceSindaco di Milano Metropolitana Arianna Censi che subito si è adoperarta per dar voce al territorio, il consigliere metropolitano Pietro Mezzi e il Sindaco Giuseppe Sala, i primi per l'impegno di rappresentanza del territorio e i secondi per l'impegno istituzionale in un quadro normativo che, ahinoi, esautora (vedi legge 32 del 2015 art.3 comma 1 la Città Metropolitana a scapito di Regione Lombardia);
un particolare grazie al Gruppo Consiliare “la Città dei Comuni” che tempestivamente ha depositato una mozione sull'argomento e che ha impegnato sia G. Sala che P. Mezzi a esprimersi rapidamente; un plauso, lo prendiamo anche noi di Cambiamo Ossona/Verdi;
grazie alla nostra mozione approvata e emendata, col titolo immutato “No discarica per un Parco Metropolitano” e l'aver fatto allegare agli atti del Consiglio comunale di Ossona la legge regionale 32 del 2015, abbiamo dato una spinta decisiva per portare all'attenzione di Regione Lombardia questo problema;
un immenso grazie ai Comitati di Casorezzo e Busto e alle migliaia di cittadini che prima nella “5 giorni dell'altomilanese”, e poi con le “domeniche podistiche” hanno portato alla ribalta nazionale il problema/rischio della Discarica.

Un foglio di non verità e la costruzione di una “realtà parallela”
CI riferiamo ovviamente al cosiddetto “foglio del Sindaco” Venegoni, che snocciola in prima pagina, senza una spiegazione, i dati del bilancio e poi, racconta la sua “versione dei fatti”;
a nostro avviso, molto distante dalla realtà, sia per il Bilancio, dove si “dimentica” di spiegare la situazione dei mutui “ereditati”, cosa fatta dalla maggior parte dei comuni del territorio, disponendo di cospicui avanzi di bilancio.
Sulle asfaltature e sull'ipotesi di Piazza Litta, a nostro avviso, siamo al ridicolo, in quanto, tutti noi vediamo che da 3 anni Ossona è, o meglio non è, un paese per biciclette e passeggini, e pare “bombardato” e francamente la scusa della fognatura, non sta in piedi;
in altri paesi i disguidi sono durati al massimo 6 mesi; segnaliamo e ricordiamo che su questo tema, e le mancate risposte al nostro gruppo consiliare è interventua persino la Prefettura di Milano, sollecitando le risposte da parte dell'amministrazione.
Su Piazza Litta, abbiamo avanzato proposte e soluzioni, partendo da una visione “Coerente e complessiva di Ossona”, per valorizzare il Giardino di Villa Litta, il parcheggio di Piazza Mercato (via Pertini) e partendo da una mobilità, appunto coerente, magari, istituendo, in primis, un senso unico e agevolando il passaggio dal centro per sostenere le attività commerciali, e come dicevamo in una visione coerente sfruttando il grande parcheggio comunale di Piazza Mercato;
purtroppo, non han voluto ascoltarci e, sempre per onestà intellettuale, dobbiamo segnalare che fare l'inconto con la cittadinanza alle 18 di un giorno lavorativo, e senza predisporre videoregistrazioni, non è certo incentivare l'informazione, ma casomai, nascondersi, creando l'illusione “di aver detto”, illusione che poi, prova a narrare il “foglio del Sindaco”.

Le notizie da Villa Litta, tra consiglio comunali sospesi e una maggioranza che non c'è più.
Il Protocollo di Buon senso e responsabilità, in merito all'accoglienza dei Rifugiati Politici ha portato all'uscita della Maggioranza (Lista “Incontro” destra) della Lega Nord, nella figura di Monica Porrati che ha dato vita, al gruppo consiliare “lega Nord”, e sempre nello stesso consiglio abbiamo assistito a un “pubblico dissenso” da parte di un altro appartenente a “incontro”,
il cons. V. Tunesi; un pubblico diverbio che ha dimostrato l'assenza di:
Un progetto amministrativo e politico della maggioranza;
il fatto che la lista “incontro” va ai consigli comunali senza coordinarsi e senza “incontrarsi preventivamente”, fatto che ha determinato il 5 di Ottobre, (dopo la “già” figuraccia dello scorso 23 dicembre 2016 e relativa “nota dalla Prefettura”), la sospensione del Consiglio Comunale per “assenza del numero legale”; i Verdi/Cambiamo Ossona hanno motivato la scelta di uscire per sottolineare questa situaizone e invitare la maggioranza a una riflessione, ricordando che da oltre 4 mesi, manca l'assessorato alla mobilità e sicurezza, dopo le dimissioni di Porrati; anche l'altro gruppo consiliare “siamo Ossona” ha lasciato l'aula.
Ricordiamo che dopo 3 anni, ancora non sono state fatte le commissioni consiliari, a parte quella sullo sport, e l'assenza della commissione Bilancio e commissione Paesaggio e Urbanistica, si sentono tutte.
Invitiamo a seguire le attivita di Cambiamo Ossona/VERDI e delle notizie da Villa Litta sul sito
cambiamoossona.blogspot.it
Un Referendum “equivoco” e purtroppo “banalizzante”
Il 22 ottobre si svolge il Referendum, a dir poco “equivoco”, sia dalla modalità che dal titolo; dispiace, perchè pare banalizzare l'istituto Referendario, ovvero il mezzo forse più prossimo a dar voce ai cittadini, su un tema, di cui, Regione aveva già ampia facoltà di operare, come testimonia l'perato dell'Emilia Romagna e del protocollo siglato da Stefano Bonacini con Paolo Gentilooni.
Su questo punto, da lista civica ecologista, vi invitiamo alla lettura dal sito dei Verdi della Lombardia e dal sito della lista civica Cambiamo Ossona.


AugurandoVi una buona Giornata 
 Verdi/Cambiamo Ossona

mercoledì 28 dicembre 2016

Referendum Costituzionale. Grazie Ossona!!

Elettori3.276 
Votanti2.41973,84 %


1116 si e

 1286 NO!

Sulla vittoria del referendum da Angelo Bonelli e Luana Zanella dei VERDI

“Abbiamo votato No nel merito della riforma costituzionale e non contro qualcuno e tantomeno contro Renzi, una riforma sbagliata che gli italiani con una grande partecipazione hanno bocciato”. Lo dichiarano Angelo Bonelli e Luana Zanella della federazione dei Verdi.
“Non facciamo parte di alcuna coalizione del No- proseguono- perche’ per noi Verdi non esiste una coalizione del genere, purtroppo questo referendum e’ stato trasformato in un’elezione politica commettendo un gravissimo errore. Ci auguriamo una rapida e profonda riflessione dal Pd sul perche’ il centrosinistra non esiste piu’ in Italia ed e’ stato disintegrato da politiche che hanno allontanato milioni di elettori, perche’ se non vogliamo consegnare alle destre e al populismo il governo del paese va costruito un programma di governo che coinvolga le forze sociali,associative , politiche e i buoni amministratori locali e che dia risposte al malessere diffuso nella societa’. Le politiche ambientali di questo governo- sostengono Zanella e Bonelli- sono state pessime ma possono essere il traino di uno sviluppo economico”. In Austria “Van der Bellen vince insieme a socialisti, Verdi e liberali mentre in Italia si preferisce Verdini. Per noi il modello e’ quello austriaco e non quello di Verdini. Anche noi Verdi- concludono Bonelli e Zanella- dovremmo avviare una profonda e rapida riflessione per dare al paese una proposta alle prossime elezioni di una forza ecologista di carattere europeo”.

mercoledì 30 novembre 2016

il 4 dicembre vota NO. salviamo la costituzione

Cambiamo Ossona invita a votare NO al referendum di domenica 4 dicembre.


I Verdi della Lombardia aderiscono ai comitati per il NO ai referendum costituzionali e lavoreranno affinchè la costituzione repubblicana, nata all’indomani della seconda guerra mondiale e di una cruenta guerra di liberazione sia difesa anche per onorare coloro i quali hanno dato la vita per garantire a tutti noi libertà e democrazia.
E’ la prima volta nella storia repubblicana che una riforma costituzionale di così ampia portata, 47 gli articoli che saranno modificati, venga fatta su iniziativa del governo.
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Referendum. 4 12 Voto No per tutelare l'ambiente, i diritti e il voto

Dal Sito della Federazione dei VERDI
la lettera di Angelo Bonelli

        "Alcuni giorni fa l’organizzazione mondiale metereologica -WMO- ha annunciato che la concentrazione di C02 in atmosfera ha superato le 400 parti per milioni. Un dato drammatico che indica come siamo entrati in una nuova era climatica che comprometterà il futuro del pianeta e delle generazioni che verranno. Di fronte ad una minaccia alla sicurezza globale del pianeta, i modi di produrre dovrebbero cambiare verso una loro conversione ecologica e le legislazioni adeguarsi a questo cambiamento epocale per garantire un futuro equo e sostenibile. Qualcuno dirà, cosa c’entra tutto questo con il referendum costituzionale che si terrà (forse ?) il 4 dicembre prossimo? C’entra e cercherò di spiegarlo. La riforma della Costituzione, che è la legge fondamentale dello Stato, avrebbe dovuto contenere nei suoi principi il tema di questa sfida epocale: la lotta al cambiamento climatico, il principio di precauzione, la sostenibilità ambientale, la tutela dei territori  e il diritto alla partecipazione nelle scelte che incidono sull’ambiente. La riforma costituzionale votata dal parlamento non solo ha perso un’occasione storica non inserendo in Costituzione i principi succitati, ma è portatrice di un modello economico che riproduce gli errori del passato come ad esempio quello delle grandi opere, che hanno prodotto solo debito, anziché quello della manutenzione e messa in sicurezza dal rischio sismico e idrogeologico e non è un caso che le grandi banche mondiali  o istituti finanziari come Jp Morgan, Goldman Sachs e Fitch, alcune delle quali responsabili della crisi dei subprime del 2008 e di aver inquinato con titoli tossici l’economia mondiale, sostengono il Si alla riforma costituzionale."
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http://www.verdi.it/comunicati/30508-voto-no-per-tutelare-lambiente-per-le-future-generazioni.html

martedì 1 marzo 2016

il 17 aprile Vota Si per il nostro mare da amare e non da trivellare

Cambiamo Ossona, sempre attenta all'ambiente, si sta adoperando per costituire il comitato del Si per il referendum del 17 aprile;
a breve notizie per iniziative e per aiutarci a promuovere il referendum;
nel frattempo, in pieno stile postdadaista, il primo invito al voto,
agli ossonesi dal nostro Capogruppo in consiglio comunale
(occasione anche per parlare di democrazia)






mercoledì 15 luglio 2015

Autonomia lombarda, 3 volte una farsa e a Ossona una comica

Cambiamo Ossona lunedì sera 13 luglio ha ritenuto importante e significativo non partecipare all'iniziativa promozionale della Lega Nord; in quanto, a seguito della discussione in consiglio comunale sull'opportunità di organizzare una tale iniziativa, Cambiamo Ossona si era detta possibilistà e aveva offerto la prorpia disponibilità per organizzare un convegno, e non una iniziativa elettorale della lega nord, a tema, federalismo, costituzione e autonomie.
Tema ad oggi ancor più importante, visto il referendum greco e i delicati equilibri europei.
Siamo dispiaciuti; si è persa una occasione per fare cultura e anzi, è emersa per l'ennesima volta l'arroganza e indifferenza verso le istituzioni da parte della lega nord, che, stando alle voci di villa litta, a insaputa del Sindaco, ha fatto un volantino dove ha affiancato la lega nord e l'amministrazione comunale, quando, è risaputo, le amministrazioni comunali, rappresentano tutti i cittadini e non solo una parte.
A scanso d'equivoco, parrebbe che l'amministrazione comunale sia favorevole al referendum e al suo quesito: cosi non è; Cambiamo Ossona ha una posizione ben precisa, sintetizzabile nelle parole del Sindaco della città metropolitana e di Milano, Giuliano Pisapia 
"Prendo atto che c'e' chi e' fiero di spendere decine di milioni di euro per un referendum che, come tutti dovrebbero sapere, e' non solo giuridicamente, ma anche sostanzialmente inutile. Basterebbe leggere la Costituzione e ascoltare i costituzionalisti per avere la conferma che si stanno sprecando somme ingenti. Credo che autolesionista sia chi priva i lombardi di importanti risorse che, in un periodo di crisi, potrebbero, e dovrebbero, essere utilizzate per risolvere i problemi reali dei singoli, delle famiglie e delle imprese"
(fonte http://www.agi.it/milano/notizie/lombardia_pisapia_referendum_autonomia_inutile_spreco_di_soldi-201502182026-eco-rmi0078 )

Mentre la Regione Lombardia approva una norma che determina e defiisce le proprie competenze e quelle della città metropolitana, la parte politica che vive e si legittima sulle paure della gente, continua nel creare confusione e distrazione.
In parole povere: si sta ridefinendo l'equilibrio della lombardia e di milano; che senso ha un referendum che non dice nulla? e soprattutto, proposto da chi sta governando e quindi ha già facoltà di legiferare.
Mascherano la campagna elettorale della lega, nascondendo il loro fare in regione lombardia, e è sintomatico che in questi giorni si stia votando la riforma della sanità e l'accorpamento in un unico super assessorato.

Per spirito di servizio, condividiamo con voi il link del testo votato in Regione Lombardia
http://www.bollettino.regione.lombardia.it/shared/ccurl/245/394/SUP_n_28_10_07_2015.pdf

Elezioni di Milano 2016
Con l'avvento della città metropolitana, le elezioni di Milano, risultano essere ancora più importanti per i comuni dell'ex provincia; lunedì sera alla casa della cultura, nel corso della presentazione degli 11 che stileranno il documento in vista delle primarie milanesi, si è rimarcata più volte la necessità e volontà politica di arrivare all'elezione diretta del Sindaco Metropolitano e del consiglio metropolitano.


Cambiamo Ossona

alcune immagini della presentazione di lunedì sera del "consiglio degli 11"
alla Casa della Cultura di Milano





Milano Casa della Cultura  lunedì 13 7 2015
Giuliano Pisapia  Sindaco di Milano
Gilberto Rossi  cons. com. Cambiamo Ossona