venerdì 23 aprile 2021

Iniziative per la Liberazione. 24 e 25 aprile 2021

I Verdi di Ossona e gli ecocivici di Cambiamo Ossona, partecipano e invitano i cittadini a partecipare alle iniziative per festeggiare il 25 aprile e la liberazione.

Il 24 aprile con la Rete antifascista rhodense, ci troviamo in piazza Litta a Ossona alle 10 in bicicletta, per andare a Rho, ecco il programma e l'appello. 

Il 25 aprile, ritrovo davanti alla chiesa di San Cristoforo a Ossona alle 9.30 per partecipare alla biciclettata a Casorezzo dalle 10 

Il pomeriggio, sempre in bici, dalle 14, da Palestro per la biciclettata e alle 17 o all'arco della pace o in streamming per Partigiani in ogni quartiere

Sabato 24 aprile 2021 

la rete cittadina Rho Antifascista e la Brigata Visone tornano in piazza per festeggiare la Liberazione dal nazifascismo e promuovere sempre nuove Liberazioni: anche quest'anno torna #OggiComeIeri, l'ormai tradizionale #25aprile rhodense! La pandemia non ferma il nostro desiderio di libertà: costruiamo assieme gli anticorpi sociali!

Tutte le iniziative di "Oggi come ieri" si svolgono nel pieno rispetto dei protocolli sanitari e delle misure atte al contenimento della pandemia. Indossa la mascherina e sii responsabile: la salute collettiva è responsabilità di tutt*

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

h. 11:00 - Stazione FS di Rho

 CICLOPARATA PER I COMUNI DEL RHODENSE sulle orme della 106esima Brigata Garibaldi.

h. 14:00 - Parco di Villa Burba

 BICICLETTATA RESISTENTE per i luoghi della Resistenza di Rho.

h. 15:00 - Parcheggio di via Meda

 PRESIDIO con interventi, letture, musica, performance.

h. 15:00 - Via Meda

 RESTAURO del murales RHO AMA LA LIBERTA' in via Meda

1945-2021 - OGGI COME IERI RHO AMA LA LIBERTA’

 In continuità con le esperienze degli anni passati, anche per questo 2021 la rete cittadina Rho Antifascista assieme alla Brigata Visone propongono, per sabato 24 aprile 2021, una nuova giornata per celebrare la Liberazione da vecchie e nuove oppressioni.

Lo facciamo consapevoli che il periodo che stiamo attraversando - apertosi il 20 febbraio dell’anno scorso, con la diagnosi del primo caso di Covid 19 in Italia, e non ancora concluso – sta segnando in maniera indelebile le nostre vite e quelle delle nostre comunità.

 No, non è andato tutto bene e non sta andando tutto bene.

 La pandemia ha scoperchiato drammaticamente le diseguaglianze e le povertà in una società che pone il profitto prima di ogni altra cosa.

 Ha inoltre reso evidente il fallimento di un sistema sanitario regionale imperniato sulla mercificazione della salute e sull’aziendalizzazione della sanità pubblica, con oltre 30000 morti in Lombardia.

 Se le politiche di contenimento del virus sono certamente più attente a garantire i profitti delle aziende che non a tutelare la salute delle persone, le lavoratrici e i lavoratori “sacrificabili” sono costretti loro malgrado a recarsi sui luoghi di lavoro dal ricatto del salario, d’altro canto in interi settori “non essenziali” come l’arte e lo spettacolo sono lasciati a casa senza tutele di sorta.

 Il periodo segnato dalla smaterializzazione dei rapporti sociali tra lockdown, coprifuoco e zone rosse, è anche quello nel quale alle studentesse e agli studenti è stato scippato il diritto allo studio e a una didattica piena e di qualità a favore del pessimo surrogato della DAD.

25 aprile

h.9.30  piazza San Cristoforo Ossona in bici per poi arrivare a casorezzo per 

le 10, dove, ci troveremo in bicicletta come ANPI Casorezzo in via Martiri della Libertà per lasciare un fiore nelle vie dedicate ai partigiani o alle persone che hanno contribuito alla Liberazione dal nazi-fascismo del 25 Aprile 1945.

Il percorso che faremo in bicicletta sarà:
Via Martiri della Libertà, Via Marco Bertani, Piazza 25 Aprile, Via Levi, via Einaudi, Piazza Salvo D'Acquisto, Largo De Gasperi, Via Mattei, Via Di Vittorio, Via Lama, Via S. Pertini.
Partigian* In Ogni Quartiere è giunto alla sua 14° edizione e quest'anno si propone in una doppia veste: dal vivo e in streaming. Ci sarà un presidio in piazza, all'Arco della Pace, nel rispetto delle norme anti-Covid, e una serie di contenuti in streaming, trasmessi da luoghi diversi: l' Arci Mondini, il Bloom di Mezzago e il Piccolo Teatro occupato. Sono, tutti questi, luoghi significativi dal punto di vista politico e sociale, luoghi di cultura chiusi dalla pandemia e luoghi pubblici che necessitano di tornare ad essere riempiti di contenuti politici e culturali. La piazza si animerà dalle 17.00, lo streaming comincerà alle 19.00. Ecco il dettaglio:
ARCO DELLA PACE - POLITICA
Dalle 17.00 presidio con interventi politici e performativi. Tra gli altri saranno presenti: ResQ, Non Una di Meno, Priorità alla scuola, Rete Studenti Milano, Brigate Solidali, Vittorio Agnoletto, Recup , Fridays For Future, Deliverance Milano, Audrey ANPI, ANPI Stadera, ANPI Bellezza. Interviste a cura di Paola Piacentini. In collegamento streaming Linea d'Ombra e NoTav.
ARCI MONDINI - TEATRO
Dal circolo Arci Mondini, in zona Rogoredo, interventi teatrali in diretta streaming. Tra gli altri ci saranno: Andrea Pennacchi, Arianna Scommegna, Renato Sarti, Germano Lanzoni e Marco Rampoldi (Terzo segreto di satira), Valerio Bongiorno, Simone Faloppa, Rossana Mola, Marta Pistocchi. Per la musica il Quartetto d'archi Le Villi, tutto al femminile. Presentano: Alessandra Pasi e Rita Pelusio.
BLOOM - MUSICA
Lo storico live club ( @bloom.mezzago ) quest'anno è partner attivo della rete Partigian* in Ogni Quartiere e racconterà lo stato dell'arte della musica dal vivo in Italia dopo un anno di pandemia. Andranno in streaming dal palco del Bloom diversi set per un'ora di musica che si alternerà con gli interventi politici e teatrali. Gli artisti ospiti sono: Tommy Kuti, Sista Awa, Mercanti di liquore, Panda Clan.
PICCOLO TEATRO OCCUPATO
In diretta streaming dal Parlamento Culturale Permanente, che ha preso vita per iniziativa del Coordinamento Spettacolo Lombardia: politica e poesia del teatro.
CROWDFUNDING
La rete Partigian* in Ogni Quartiere è un collettivo formato principalmente da professionisti dello spettacolo, della cultura e del sociale che prestano la loro opera su base volontaria e gratuita. La modalità streaming del 2020 e del 2021 non ha prodotto e non produrrà alcun introito, dunque il collettivo ha lanciato un crowdfunding per sostenere l'evento di quest'anno e il percorso di valorizzazione delle periferie e di riappropriazione degli spazi pubblici sviluppato negli ultimi 14 anni. Per sostenere l'iniziativa: https://sostieni.link/28191
Come vedere lo streaming: sui canali facebook e youtube della rete Partigian* in Ogni Quartiere
https://www.facebook.com/poqantifa/

https://www.youtube.com/channel/UC6Gi5_glK0qBrxnHlZ-ZFZQ
https://www.autistici.org


venerdì 16 aprile 2021

Il progetto di piazza Litta, 1960.

Finalmente, dopo 10 anni di degrado, era un 28 di dicembre che veniva "bombardata", pardon, demolita la piazza, e lasciata in attesa della riqualificazione. 

Dopo la prima parte della campagna #noparcheggiinpiazza e grazie all'insistenza dei giornalisti e delle opposizioni e dei cittadini, finalmente sul sito del comune, appare il progetto. 

(l'amara battuta, per i dati dei contagi come gli altri comuni, forse nel 2120...)

Ecco il testo e il disegnino apparso sul sito.

A onor del vero e di cronaca, è da maggio 2017 che sollecitiamo la presentazione del progetto, dopo 4 anni e rischi legali, i seguaci del #venegonidimissioni ammettono di non avere il progetto. 

https://cambiamoossona.blogspot.com/2021/04/ossona-progetto-di-piazza-litta.html?m=1 

Riservandoci di entrare nei dettagli e nella proposta che noi stessi abbiamo sollecitato e come il comune, per riparare, prova ad attribuirsi la potestà. 

Vedete tutti l'assurdità di un parcheggio in quello che era un giardino all'italiana del 1600.

 L’amministrazione Comunale ha aderito al bando “Interventi finalizzati all’avvio di processi di rigenerazione urbana” D.d.u.o. 15/01/2021 n.245 D.G. Territorio e protezione civile di Regione Lombardia presentando il programma di interventi di rigenerazione urbana e riguardante le aree pubbliche site in aderenza alla villa comunale, ossia l’area di ampliamento della piazza a sud della villa e l’area a parco a ovest e nord della villa.

Proponiamo a tutta la cittadinanza un primo progetto dei Lavori di ampliamento della Piazza Litta Modignani con invito a presentare proposte e suggerimenti.



lunedì 12 aprile 2021

Ossona progetto di piazza litta. Richiesto dal 23 maggio 2017 e ancora nessuno l'ha visto.

Il lavoro politico dei Verdi di Ossona e degli ecocivici di Cambiamo Ossona, è veramente di un altro e alto livello di competenza, ragion per cui, la "ciurma Venegoni" ha provato con vari stratagemmi a infangare il nostro operato, uno dei tanti esempi https://cambiamoossona.blogspot.com/2017/04/mobbing-e-tentativo-di-aggressione.html , come questo episodio di mobbing e di tentata aggressione, oltre alla già stranota, aggressione del sindaco (peccato aver trovato solo successivamente il video, ma comprendiamo lo stato d'animo di chi si vede aggredito dal Sindaco Aggressione da Venegoni in seguito alla nuova antenna ; soprattutto non si capisce con quale faccia e strafottenza, non si sia ancora ritirato dalla vita pubblica; ora, qualche ipotesi viene da farla, e "sui denari cascano sempre i padroni" scriveva Bertold Brecht, rifacendoci al noto drammaturgo qualche ipotesi viene.

Questa dovuta e necessaria premessa, perchè nella grande mole di lavoro dei Verdi ossonesi, dove in 5 anni, il preciso lavoro ha documentato le attività amministrative ossonesi, basti pensare che sul sito del comune di ossona, non c'è traccia degli ordini del giorno dei consigli comunali, e spesso, cercando con i motori di ricerca sul web, si trovano, grazie al sito Cambiamo Ossona.

Torniamo ai temi più consoni e concreti di VERDI/Cambiamo Ossona, ovvero i documenti protocollati; in data 23 di maggio del 2017, con lo spirito collaborativo e costruttivo per il bene comune, tipico di Cambiamo Ossona, davamo la disponibilità per promuovere un momento pubblico aperto alla cittadinanza per conoscere il progetto di riqualificazione della piazza. Invitavamo a partecipare anche l'assessore (chi fosse l'assessore responsabile era una delle domande implicite) e il tecnico comunale che segue la pratica.

Il Comune di Ossona non ha mai risposto.

Ecco perché non ci han risposto e non ci han mai dato la documentazione richiesta!

Volevano nascondere la perequazione da palazzinari in fondo a via Bosi e la follia dei parcheggi in piazza.
Protocollo del 23 maggio 2017, chiedevamo una pubblica assemblea, che, in pieno spirito propositivo e di collaborazione, avremmo organizzato per consentire sia all'assessore, sia al tecnico di illustrare alla cittadinanza il loro progetto.
4 anni e si svegliano di colpo, forse perché sta per scadere la convenzione?
E il progetto della biblioteca e il progetto di fattibilità della riqualificazione costato 70mila euro al tempo dell'approvazione del PGT con il Sindaco Dell'acqua, che fine hanno fatto?
#ossona #noparcheggiinpiazza #piazzaLitta
#biblioteca #fondazioneperleggere
#lombardia #venegonidimissioni da lista #incontroascontro #incontro 



giovedì 18 marzo 2021

Cave di Casorezzo, i Verdi Europei in sopralluogo. 13 marzo 2021

 Ossona si trova a sud, rispetto a Casorezzo e a Busto Garolfo; come è noto, la falda acquifera corre da nord a sud, ragion per cui, il rischio di una discarica nel sito denominato "cave di casorezzo" tra Casorezzo e Busto Garolfo, nel Parco del Roccolo, inciderebbe molto e significativamente sul territorio ossonese e in ipotesi potrebbe influire sulla qualità dell'acqua sui due pozzi d'acqua siti in Ossona, di cui uno pesca acqua a 120 metri e l'altro a 190, magari non domani, ma è un rischio da evitare preventivamente.

Nella giornata di sabato 13 marzo 2021, è venuta a Ossona la Europarlamentare degli European Greens Eleonora Evi, per effetture un sopralluogo conoscitivo della situazione nelle cave; è stato un proficuo momento di approfondimento della situazione grazie alla rappresentante del Comitato No Discarica Eleonora Bonecchi, del Sindaco di Canegrate (Comune capofila del Parco del Roccolo) Roberto Colombo, della Sindaca di Busto Garolfo Susanna Biondi e dell'assessore di Casorezzo Fabio Balzarotti.

LEuroparlamentare Verde, Eleonora Evi, ha esposto alcune esperienze positive di intervento dell'Unione Europea, e si è riservata di approfondire i dossier che le sono stati consegnati dal comitato, per valutare insieme al Gruppo Parlamentare Europeo dei Verdi, se e quali iniziative proporre e mettere in essere.

L'iniziativa si è svolta al presidio no discarica, dove il Sindaco Colombo ha omaggiato l'Europarlamentare con le pubblicazioni del Parco del Roccolo, su flora e fauna, e la mappa del Parco; Gilberto Rossi per i Verdi del Ticino (ovest Milano) ha esposto i motivi dell'iniziativa, contestualizzandoli nella crisi climatica, sanitaria e sociale che stiamo vivendo, con una lettura della parte conclusiva della lettera di Alexander Langer a San Cristoforo .

Eleonora Bonecchi per il comitato No discarica ha ripercorso brevemente la storia del comitato dal 1999 e aggiornato sullo stato dell'arte del procedimento in seno al TAR (6 ricorsi presentati in concerto con le pubbliche amministrazioni, legambiente e salviamo il paesaggio).

I Sindaci Roberto Colombo e Susanna Biondi, hanno esposto le attività promosse dai comuni e non hanno nascosto il malcontento per come si è comportata la Città metropolitana di Milano e Regione Lombardia.

L'Assessore Fabio Balzarotti di Casorezzo ha fatto presente come sarebbe necessario che Città Metropolitana ritirasse la propria opposizione al ricorso dei Comuni, su questo tema, si è accolta la disponibilità dei Verdi di far presente al SIndaco Metropolitano questa criticità, ricordando la votazione del o.d.g. No discarica Casorezzo 30 11 2019 Consiglio Metropolitano di Milano. dove i consiglieri metropolitani della destra hanno abbandonato l'aula e con 13 voti a favore si è approvata la mozione contro la discarica proposta da "La Città dei Comuni"(impegno a non costituirsi parte civile da parte di CMM).

Come è noto, ma vale la pena ribadire, la responsabilità normativa del rischio di una discarica in un parco locale è esclusivamente di Regione Lombardia, che in seguito al decreto DelRio istitutivo delle Città Metropolitane https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2014/4/7/14G00069/sg ha emanato la legge regionale della lombardia n.32 del 2015 Ruolo della Città metropolitana di Milano e rapporti con la Regione dove all'articolo 3 la Regione assume pe se tutte le competenze in ambito progettuale ed esautorando di fatto la Città metropolitana di Milano.

Si è ricordato anche della proposta di legge regionale del dicembre 2017 di riforma dei parchi e delle aree protette della lombardia, che dopo i passaggi nelle commissioni non è mari arrivata alla discussione nel consiglio regionale della lombardia.

I sindaci hanno ricordato anche gli incontri con l'allora ministro dell'Ambiente Generale Sergio Costa, e i consigli del ministro sulla valorizzazione delle Reti ecologiche in particolare della Rete Natura 2000.

E' stato un pomeriggio molto importante per tutto l'est ticino, aver ospitato un Europarlamentare ha riportato l'attenzione sul tema della difesa del territorio e del consumo di suolo, rimanendo in attesa della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale, si è dimostrato che i cittadini, nonostante la crisi sanitaria che stiamo vivendo, non si dimenticano, anzi, a maggior ragione, hanno a cuore la tutela dell'ambiente dove vivono; ovviamente si è citato anche il Recoveryfund e il fatto che una parte consistente degli investimenti dovrà essere rivolta alle bonifiche e alla tutela dell'ambiente e a uno sviluppo ecocompatibile, cioè il contrario di discariche, ma andare verso il recupero delle materie prime e introdurre i principi di una economia circolare.

I Verdi del Ticino, ringraziano Eleonora Evi e i Verdi Europei per l'interessamento e la disponibilità; ringraziano i Sindaci del territorio, ringraziano il comitato no discarica, legambiente, salviamo il paesaggio e le migliaia di cittadini che in questi anni non hanno mai fatto mancare il loro sostegno alla difesa dell'ambiente.

video del sopralluogo https://www.youtube.com/watch?v=MTMqLtzxHb0&t=942s

video interventio di Eleonora Evi  https://www.youtube.com/watch?v=uA7hRvkJOXY&t=6s

video intervento di Gilberto Rossi https://www.youtube.com/watch?v=9zqAA5sBg34&t=1s





mercoledì 17 marzo 2021

Ossona, l'unica cosa che non manca, sono i parcheggi. Manca un piano della mobilità e una idea di paese

 In questo periodo di blackout delle nostre vite, di lockdown dovuto alla pandemia, potremmo approfittarne per valutare alcuni accorgimenti e miglioramenti per le nostre abitudini e per noi stessi; la routine che ci travolge e porta alla ripetitività di cattive abitudini ora si è inceppata per un qualcosa che trascende la nostra volontà e facoltà decisionale, senza entrare nell'ambito del giudizio dei provvedimenti presi per contrastare il virus, limitiamoci a un dato di fatto. Dalle 22 alle 5 non ci sono macchine che girano per il paese, lol smartworking e telelavoro che fino a due anni fa era qualcosa di impensabile e inconcepibile, è diventato quotidiano. Senza scadere nell'ironia, per gli ovvi motivi, tanta gente ha scoperto il jogging e le passeggiate (mi va di ricordare e ringraziare, i miei iscritti Verdi di Boffalora che lanciarono ormai 12 anni fa la moda delle passeggiate domenicali, e divenne una buona pratica copiata e condivisa in tutta italia). Un ultimo incipit prima di arrivare al focus di questo breve articolo, la pedonalizzazione dei viali cittadini e delle piazze: pensate Viale Vittorio Emanuele a Milano, a quello che dissero contro Carlo Tognoli, pensate a piazza Liberazione a Magenta, e alla Sindaca Labria per quella scelta, e di esempi cosi ogni paese ne ha, con più o meno scalpore, Jacopo Fo, ha scritto pure un divertente saggio su questa pratica di ricordare ai cittadini che sono esseri umani e non solo autisti. All'inizio, vengono considerate scelte impossibili, dopo due settimane di realizzazione, il "come mai non l'hanno fatto prima?" diventa il vox populi e il pensiero dominante.

Promuovere il bello, il pratico, l'utile, dovrebbe essere l'incipit delle pubbliche amministrazioni, oltre che degli umani, va da sè. 

Ossona non è un paese per passeggini, scrivevamo su sollecitazione di giovani mamme, qualche anno fa, e così è rimasto, viste le buche e come sono ridotti i marciapiedi o dove han rifatto i marciapiedi, han pensato a far fare le montagne russe ai passeggini.

Ossona, chi la vive, la vive in bicicletta, è di logica, un paese di 2 km nemmeno, se usi la macchina è per andare altrove; studi universitari dicono che nel nord Europa nessuno usa la macchina sotto i 5 km di percorrenza, anzi, c'è un vero e proprio stigma sociale, che crea un senso di colpa individuale a chi usa le auto per tragitti cosi brevi, oltre al fatto che l'auto occupa una superficie di spazio pubblico quando è fuori dal parcheggio di casa.

Ossona, l'unica cosa che non mancano, come potete vedere dal reportage fotografico che segue, sono i parcheggi; manca invece una idea di paese, di mobilità, di servizio pubblico, di progettualità; voler fare ancora dei parcheggi in piazza si inserisce in questo vuoto concettuale, culturale, di degrado materiale, e cognitivo. Benvenuti nel 1960, scrivevamo ieri (clik per articolo) per simboleggiare l'assurdità di tali propositi da parte dell'amministrazione di destra di Marino Venegoni , ma se come fosse prassi di questa deplorevole amministrazione? Come lasciano sporco il paese, per non far parlare dei bilanci, per occultare e distrarre da "presunti" danni erariali verso le casse comunali, tirano fuori una idea tanto strampalata; quindi, comprensibilmente parliamo di quanto sono inadeguati nei progetti.

Quindi prima del reportage fotografico, vale la pena ricordare che da 3 anni, Venegoni nn fornisce la documentazione richiesta, che sono stati segnalati alla guardia di finanza sulla rinegoziazione dei mutui di villa Litta, che le opere pubbliche che sono state fatte negli ultimi anni sono state fatte con bandi inferiori ai 40mila euro per arrivare ad affidamenti diretti e bypassare la normativa, che hanno cambiato progetti in corso d'opera, e ricordiamo anche della palestra, non tanto "vietata" ai ragazzi ossonesi, ma per l'intervento di 400mila euro per il risparmio energetico fatto dall'architetto del comune, ma di cui, ad oggi, non sono state pubblicate ne divulgate le bollette che testimoniano il risparmio energetico e il risparmio per le emissioni e, come dite? si, pare si apra  un vaso di pandora.

Torniamo a noi, alla mobilità e all'idea di paese, potremmo già scrivere come vorremmo Ossona, limitiamoci a dire come non la vogliamo; non la vogliamo come è ora, ridotta a autorimessa, dove i giardinetti sono chiusi, non c'è un'idea di viabilità, non ci sono piste ciclabili, non ci sono panchine e spazi aggregativi, e mi fermo nella descrizione, perchè basta una passeggiata nei paesi vicini per capire a cosa ci riferiamo.

Con queste foto, vogliamo, vogliamo evidenziare alcune situazioni.

In primis, a Ossona, manca una idea di mobilità.questo si evince dall'assenza di percorsi ciclabili, e dei dispositivi per le biciclette, ovvero le rastrelliere.

Il degrado in cui versa il giardino della Villa Litta sede del comune. (già nel 2018 si era sottolineato e chiesto interventi manutentivi per le siepi e per le essenze arboree presenti, e vien da chiedersi, se gli interventi dovevano iniziare nell'estate del 2019, e i fondi a bilancio erano già stati stanziati perchè c'è ancora quella situazione?)

Il degrado del parchetto di via Pertini, dove la potatura della siepe, consentirebbe altri 4 parcheggi; 

come non fare le piste ciclabili, ovvero sui marciapiedi e con ostacoli che rischiano di far cadere;

come agli ultimi interventi con nuove palazzine, siano stati fatti anche, ancora parcheggi:

come per il cimitero ci siano due parcheggi, che potrebbero venire utilizzati anche per gli esercizi commerciali di viale Europa; 

vi lasciamo alle foto, e approfondiremo successivamente con le proposte che vorrete farci; vi invitiamo a scriverci su facebook, alla pagina di Cambiamo Ossona o a cambiamoossona@gmail.com

buona visione