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lunedì 25 marzo 2024

La bandiera di Città metropolitana di Milano

 La bandiera di Città metropolitana di Milano

La croce dei templari, il sole e la luna,
ha il suo perché
Poi, che con un impegno e lavoro che a detta dei più, ha rasentato il miracolo, nel dicembre 2016, quando, come #verdi con La Città dei Comuni torniamo nel consiglio provinciale, ora consiglio della città metropolitana, risultando il consigliere più votato, è una bella soddisfazione.
Il mio grazie
P.s. eleggemmo Alessandro Braga
I 710 punti del voto di Carlo Monguzzi andarono a Pietro Mezzi , avessi avuto il suo voto, sarei stato eletto.
Mi votarono in massa, tutti i consiglieri dei comuni del Parco Lombardo della Valle del Ticino e fu l'intuizione politica che ha dato vita oggi ad Alleanza Verdi Sinistra

mercoledì 10 marzo 2021

I Verdi tornano in Parlamento. Facciamo Eco - Federazione dei Verdi

I Verdi di Ossona e il gruppo ecocivico Cambiamo Ossona, salutano con gioia la nuova componente ecologista che sarà presente alla Camera dei Deputati.
click per video conferenza stampa https://www.youtube.com/watch?v=lOSNbIMxros&t=143s
NASCE LA COMPONENTE ECOLOGISTA
FACCIAMO ECO
IN COLLABORAZIONE CON I VERDI
di Rossella Muroni

Abbiamo dato vita a una componente ecologista in Parlamento: si chiama FacciamoEco e collaborerà con la Federazione dei Verdi.
Nella conferenza stampa di questa mattina, con Lorenzo Fioramonti e Alessandro Fusacchia, abbiamo sottolineato quanto sia importante la voce di chi ha una storia di impegno concreto sul fronte ambientalista, soprattutto in questo periodo, in cui in troppi usano l’ecologia come un bollino di qualità senza davvero comprenderne il valore.
Daremo spazio alle realtà associative e scientifiche, che da decenni si battono per una vera transizione ecologica del Paese, e alle nuove generazioni, consapevoli che un nuovo ambientalismo politico non può prescindere da una nuova visione dell’economia.
Incalzeremo il Governo per passare dalle parole ai fatti sulla transizione ecologica, cominciando con una serie di proposte concrete: dall’inserimento di un servizio civile ambientale nel PNRR per unire lavoro e formazione sulla messa in sicurezza del territorio, dal taglio dei sussidi ambientalmente dannosi che porti ad una riforma fiscale green, fino a un nuovo approccio sulla scuola e sulla ricerca, che saranno le vere leve dello sviluppo di questo Paese.

Comunicato Stampa, Federazione dei Verdi
Roma, 9 mar. - "Siamo qui insieme per sottolineare l'importanza della giustizia ambientale e della giustizia sociale e soprattutto di una ripresa del nostro Paese che parta dalla transizione ecologica. Come Federazione dei Verdi, siamo veramente contenti di fare parte di questo progetto e di essere tornati in Parlamento grazie alla nuova componente che si e' formata oggi alla Camera". Cosi', in una nota, Elena GRANDI, co-portavoce nazionale dei Verdi, che prosegue: "Insieme lavoreremo sui i temi legati alla transizione ecologica che per tutte e tutti noi sono prioritari. Insieme abbiamo gli strumenti per fare un grande lavoro comune. Questa componente, gia' nel nome, Facciamo Eco-Federazione dei Verdi, racconta la sua visione orientata a unire i mondi dell'ecologismo, dell'associazionismo, di noi Verdi italiani che, insieme ai Verdi Europei, vogliamo lavorare perche' la transizione ecologica non sia solo uno slogan, ma la possibilita' di utilizzare i fondi europei del Next Generation UE per rilanciare l'economia e l'occupazione in Italia, uscendo da questa crisi che, dati Istat alla mano, colpisce le classi piu' fragili, impoverendole sempre di piu'". "Dobbiamo dare il nostro contributo, insieme, - spiega, - per uscire dalla crisi sanitaria che e' anche crisi ambientale e che alimenta la crisi sociale. Perche' sappiamo bene che la pandemia nasce anche dall'incuria verso gli ecosistemi. Dobbiamo lavorare insieme per poter progettare il nostro futuro pensando alla formazione, alla scuola e all'innovazione tecnologica ma soprattutto dobbiamo valorizzare il nostro potenziale, parlo dell'eccellenza italiana di aziende green che hanno gia' attuato la conversione ecologica, rendendosi piu' resilienti rispetto a chi non lo ha fatto". "Sara' fondamentale il lavoro sui territori, vero potenziale dell'Italia, grazie all'agricoltura biologica e alle piccole imprese sostenibili e a quelle legate al turismo solidale, portati avanti da giovani e donne. A questo, c'e' da aggiungere tutta la questione relativa al rilancio della mobilita' sostenibile che consentira' a tanti territori, nelle zone periferiche del Nord e in molte parti del sud, di connettersi con la parte produttiva del Paese. Per tutto questo, - conclude Elena GRANDI, - lavoreremo insieme. E, a nome dei Verdi italiani, auguro quindi buon lavoro a Rossella Muroni, Lorenzo Fioramonti e Alessandro Fusacchia: insieme faremo delle GRANDI cose"






sabato 11 aprile 2020

Dall'emergenza sanitaria a nocive (restrittive) interpretazioni 11 4 2020

A Ossona non si trovano né seitan, né tofu, né salumi vegetali, né Vegan, non si trovano alimenti macrobiotici, non si trovano alimenti biologici, pasta o riso, né ravioli bio e vegan.
Questo il primo punto segnalato.
A Ossona, sono presenti, due minimarket, 2 alimentari, due fruttivendoli, una macelleria e una panetteria. (e due negozi di abbigliamento).
Comprensibilmente non sono concorrenziali con i prezzi e l'offerta dei discount, ma offrono un servizio di presidio del territorio e di vita e socialità, a loro il nostro grande grazie, oggi più che mai, visto il rischio e la complessità del momento.

giovedì 4 ottobre 2018

Milano #Intolleranzazero piazza Duomo 30 settembre 2018


Una bella giornata per Milano e un bel segnale per l'Italia

da https://milano.repubblica.it

Bambini, famiglie, anziani, militanti o, semplicemente, cittadini che hanno sentito il bisogno di indossare una maglietta rossa per dire basta al razzismo, alla xenofobia, al sessismo e a ogni forma di discriminazione. Piazza Duomo, a Milano, è piena per la manifestazione indetta da Sentinelli, Anpi e Aned contro il clima di odio e intolleranza innescato dalle politiche di questo governo. Lo slogan è: #intolleranzazero e #stophate

click per VIDEO bella ciao intolleranzazero Milano 30 9 2018

Una piazza rossa contro l'intolleranza a Milano. Oltre 25mila persone hanno risposto all'appello di Anpi, Aned e Sentinelli che hanno indetto un pomeriggio di protesta contro le politiche del governo. 



mercoledì 3 ottobre 2018

Comunicazioni Verdi/Cambiamo Ossona 3/10/2018

Buongiorno. Per rimanere aggiornati sulle attività e proposte di Verdi/Cambiamo Ossona Vi consigliamo di seguire anche la pagina fb Cambiamo-Ossona

click per video. comunicazioni di Verdi/Cambiamo Ossona

Per 4 anni han detto che non potevano darci i documenti, nonostante i protocolli e le richieste presentate adeguatamente;
settimana scorsa, in Consiglio Comunale in merito alla discussione dell'approvazione del Bilancio consolidato (ovvero bilancio del comune più le aziende partecipate con una % significativa) abbiamo chiesto e ottenuto che venisse messo agli atti, il protocollo con la nostra richiesta di accesso agli atti, per conoscere i bilanci delle associazioni che ricevono fondi dal comune (come dice la legge e il nostro statuto).

domenica 16 settembre 2018

MANIFESTO DEGLI AMMINISTRATORI LOCALI “INCLUSIONE PER UNA SOCIETÀ APERTA”

In una fase storica e politica in cui sembrano essere andati persi i riferimenti dell’accoglienza, della solidarietà e della promozione delle opportunità per tutti, e in cui la retorica del sovranismo e della paura la fanno da padrona, ritengo importante sottoscrivere e divulgare il “Manifesto dell’inclusione per una società aperta” promosso da alcuni amministratori locali della Regione Lazio e che vede tra i primi firmatari anche il sindaco di Milano.
Come Verdi condividiamo e lo rilanciamo, condividendo gli obiettivi e le premesse del Manifesto: in particolare, i valori della solidarietà e dell’accoglienza e la promozione dell’inclusione e della valorizzazione delle esperienze virtuose sviluppatesi sul territori.
Il link per scaricare il manifesto ed aderire.

G. R. R.
C. Cons. Com. Verdi/Cambiamo Ossona Ossona (Milano Metropolitana)


Cambiamo Ossona/Verdi aderisce, sostiene e invita le forze politiche e civiche a sottoscrivere

MANIFESTO DEGLI AMMINISTRATORI LOCALI


“INCLUSIONE PER UNA SOCIETÀ APERTA”


sabato 30 giugno 2018

Consiglio comunale lunedì 2 luglio 2018. Speculazioni e occultamento

Verdi Cambiamo Ossona, ritengono particolarmente grave quello che sta avvenendo a Ossona per mano della giunta Venegoni, che convoca un consiglio comunale il giovedì pomeriggio, con le comunicazioni arrivate ai consiglieri il venerdì,
gli uffici questa mattina non ci hanno consentito di visionare gli atti del consiglio comunale, e in ultimo, nel momento in cui scriviamo, sul sito del comune,non è presente nemmeno la pubblicazione del consiglio comunale con il relativo ordine del giorno che non è stato nemmeno pubblicato.
Come da foto a seguire, potete vedere come si presenta il sito del comune di Ossona alle h.12.40 di sabato 30 giugno.

mercoledì 4 ottobre 2017

3 protocolli, giustizia, libertà e diritto 3 10 2017

riprendiamo dal primo blog del Capogruppo in Consiglio Comunale di Ossona per i VERDI/Cambiamo Ossona  GIBO nello SPAZIO

l'arte in politica e la politica nell'arte. 

3 protocolli, giustizia, libertà e diritto 3 10 2017

Un noto artista famoso a livello mondiale mi ha presentato a suoi conoscenti con la frase:
"lui è un nostro collega, fa della politica arte e porta l'arte in politica";
il mio grazie e la mia riconoscenza sono immense; riflettendoci, l'arte, cristallizza o porta, il senso della cultura nel rapporto col tempo.
E se il mio agire; "Dada è morto, Dada è morto" gridavano i primi situazionisti, "l'arte è morta, ma cos'è l'arte?" si chiedono in quegli spazi asettici denominati padiglioni (? padiglioni???) d'arte;
e allora no, ancora no e per giunta proprio no. (ovviamente giunta è un gioco di parole di quest'arte che come novelli alchemici "solve et coaugula"; ma ora non possiam coagulare, tanto è sproporzionato il baratro politico in cui ci han buttato;
e allora? ancora! ancora!!!

lunedì 5 giugno 2017

5 giugno 2017 Giornata mondiale dell'ambiente.Connecting people to nature.

Buona giornata mondiale dell'Ambiente e a tutti,
a nome del Gruppo Consiliare VERDI/Cambiamo Ossona

connecting people to nature

per una ecologia sociale e invito alla lettura dell'Enciclica del Papa "Laudato si" o ai testi di Padre Ivan Illich, in particolare "Per una storia dei bisogni", e ai testi di Murray Bookchin "per una società ecologica" e al bellissimo e brevissimo pamphplet di Raymond Lorenzo "La città sostenibile".

alcune info dal Web:

La WED (World Environmet Day) è la giornata mondiale per l'ambiente e si celebra il 5 giugno. Di cosa si tratta? A cosa serve? Leggi per saperne di più! 

lunedì 22 maggio 2017

Il reddito di Cittadinanza e i problemi occupazionali 26 5 2017

Vi ricorderete il nostro programma elettorale, per questo ci pare un convegno molto importante e cogliamo occasione per ringraziare il SINDACATO LAVORO AMBIENTE E SOLIDARIETA'
riceviamo e volentieri pubblichiamo
Il prossimo 26 Maggio dalle ore 9.30 alle 13.00 presso il Cosmo Hotel Palace di Cinisello si terrà il Congresso indetto dal sindacato Lavoro Ambiente Solidarietà dal titolo “il Reddito di cittadinanza e i problemi occupazionali”.
Di seguito tutti i partecipanti.

giovedì 20 aprile 2017

Cambiamo Ossona invita a un sereno dibattito democratico e a ricevere risposte ai protocolli e richieste

Ossona 18 aprile 2017 Agli uffici competenti e ai consiglieri comunali
Oggetto: protocolli precedenti inevasi; richeista risposte.

Questa breve per sollecitare una risposta chiara e non equivocabile ai vari protocolli avanzati da VERDI/Cambiamo Ossona:
Per chiarezza esplicitiamo, tutti i protocolli dal giugno 2014. 
In particolare, sulle proprietà dei terreni di Ossona, per, come già chiesto, e garantendo se richiesto, la discrezionalità, per le votazioni in consiglio comunale.

In particolare sulle carriere dei dipendenti pubblici e assunzioni. 
(Questa richiesta non è assolutamente provocatoria, ma nasce dall'esigenza di spegnere, a nostro avviso, sterili e fastidiose polemiche, che rischiano di rovinare la gestione dell'ente; per questo, Cambiamo Ossona/VERDI vuole ringraziare e rinnovare la fiducia ai dipendenti e dirigente del Comune di Ossona; dobbiamo però ricordare che, probabilmente, hanno eseguito, come documentato, azioni, di “disturbo” verso il nostro gruppo consiliare, 
probabilmente, è perchè hanno eseguito degli ordini; e visto e considerato che il Sindaco Venegoni è già stato “segnalato” al Signor Prefetto di Milano per una mancata presenza al cons. com. 23 12 2016 non vogliamo alimentare, stucchevoli e nocive voci.
E invitiamo a ristabilire un SERENO DIBATTITO DEMOCRATICO.
Ringraziamo la Dott.ssa Annecchiarico che si è scusata a nome dell'Ente, dimostrando una ottima professionalità, come ha ampiamente dimostrato nel corso della Legislatura del Sindaco Dell''Acqua. 

La documentazione inerente gli impianti di telefonia e relativi contratti con gli enti affittuari, oltre ai dati che sono tenuti a fornire stando al regolamento europeo sull'elettrosmog
Il bilancio particolareggiato della Protezione Civile di Ossona, come da protocollo del 20 ottobre 2016.
I file audio delle sedute comunali della legislatura Venegoni; gli ultimi 3 anni, da giugno 2014.

Ringraziamo per l'attenzione e cogliamo occasione per porgere distinti saluti


giovedì 23 febbraio 2017

Implementazioni Verbali consiglio comunale e richiesta di smentita 23 febbraio 2017

Abbiamo più spesso sottolineato come il non avere la videoregistrazione del consiglio comunale e non avere a disposizione un ufficio per i lavori consiliari, provoca contrattempi.
Quindi lo stesso testo, preparato, esposto in consiglio, poi, va riascoltato, riarticolato e riformulato; tutto questo lavoro che potrebbe essere sostituito, appunto dalla videoregistrazione.

prot. 1751 23 febbraio 2017
Oggetto: Verbali seduta consiliare 21 1 2017 ; 
              smentita pubblica amministrazione su votazione parchi 21.1.2017
al Sindaco di Ossona e Uffici competenti
Questa breve per sottolineare e rimarcare la necessità delle videoregistrazioni e pubblicazione dei consigli comunali; perchè di quelle che "consideriamo" una svista chiediamo l'implementazione:


verbale sigla C.C. N.02 data 26 01 2017
Il Capogruppo di Cambiamo Ossona/VERDI dichiara che:
"cosi (la mozione sui parchi) è irricevibile e non votabile, ma il tema è nobile e importante e invito tutti i consiglieri a esprimersi e proporre modifiche".
questo perche il "settimanale locale" che da credito alle "idiosincrasie" (non argomentate tra l'altro) del Capogruppo Garavaglia ne ricama e usa la notizia per ridicolizzare e banalizzare l'argomento e il Capogruppo di Cambiamo Ossona/VERDI.


Per questo oltre alla implementazione dei Verbali, chiediamo che 

venga fatta una nota stampa da pubblicarsi sul sito del Comune con l'esito della votazione 
e valutare l'opportunità per l'Ente di querelare il mezzo di informazione per falsità.

verbale sigla C.C. N. 04 data 26 1 2017
inserire intervento
del Capogruppo di CAMBIAMO OSSONA/VERDI che:
"sottolinea l'importanza della Conferenza dei Capigruppo consiliari, soprattutto alla luce delle assenze di questa mattina, la necessità di videoregistrazione del consiglio comunale"
Sigla C.C. n.06 data 26 1 2017
dichiarazione Capogruppo Consiliare G:Rossi
"dopo due anni, purtroppo si è venduto... (i complimenti al Sindaco)...su questo tema però, vi è il silenzio assordante delle Istituzioni e Enti, o meglio Agenzie, come Agenda "1 che dovrebbero promuovere il TPLTrasporto Pubblico Locale."
verbale sigla n.07 26 1 2017
"chiede ri marca come necessaria l'istituzione di una Commissione paesaggio; ringrazia i dipendenti comunali per aver illustrato e spiegato le mappe e il senso dell'intervento"


Nota: Avremmo scritto a macchina o col computer; se volete, noi siamo disponibili (saremmo anche più comodi), per questo vi invitiamo a trovare la collocazione adeguata per gli uffici dei Gruppi Consiliari e allestirli per consentire un tranquillo svolgersi delle attività consiliari.

Cambiamo Ossona/VERDI

Cambiamo Ossona su facebook

lunedì 21 novembre 2016

Cambiamo Ossona diventa Cambiamo Ossona/VERDI presa d'atto del Cons. Comunale 21 11 2016

A inizio del Consiglio Comunale abbiamo consegnato una lettera di Angelo Bonelli per salutare i 30 anni della Federazione dei Verdi, e sancire il nome del Gruppo Consiliare da CAMBIAMO OSSONA a Cambiamo Ossona/VERDI
il testo della lettera di Angelo Bonelli
Le Liste Verdi sono state il primo tentativo riuscito, dopo gli anni del terrorismo in Italia, a ottenere rappresentanza istituzionale senza voler essere "partito". Questo è avvenuto grazie al contributo proveniente dalle positive esperienze delle università verdi, delle associazioni ambientaliste e dei gruppi pacifisti.
E' così che si è avviato il percorso che avrebbe portato i Verdi a farsi portavoce di istanze ecologiste e di un diverso modello di sviluppo economico non basato sulla crescita illimitata e il consumo bulimico delle risorse. E come trenta anni fa, ancora oggi quegli obiettivi rimangono sostanzialmente gli stessi. Ma con la presenza politica dei Verdi si possono sicuramente sottolineare e ricordare alcuni significativi obiettivi ottenuti per l’Italia e i suoi cittadini.
L’otto novembre del 1987 grazie a un referendum sostenuto da Verdi gli italiani dicono No la nucleare portando l’Italia a chiudere le centrali nucleari. Negli anni successivi grazie all’azione dei Verdi al governo si apre una fase nuova perché con il conto energia a sostegno delle energie rinnovabili l’Italia diventerà leader in Europa nella produzione di energie pulite nonostante il tentativo di molti governi compreso l’attuale di fermare le rinnovabili. Già nel 2012 l’Italia era prima con il 39% tra i grandi paesi Ue, a pari merito con la Spagna, per quota di energia rinnovabile nella produzione elettrica, davanti a Germania 24%. Oggi la quota di energia rinnovabile nella nostra produzione elettrica ha superato il 43%.
Il 3 giugno del 1990 i Verdi promuovono il referendum contro la caccia e l’uso dei pesticidi in agricoltura. Purtroppo il referendum non raggiunse il quorum a causa della campagna astensionistica attuata dalla lobby trasversale dei cacciatori e degli armieri. Ma quei temi referendari rimangono quanto mai attuali a partire dall’urgenza di garantire cibi sani, sicuri e liberi da veleni. Con la legge quadro sui parchi la 394/1991 voluta da quel piccolo e preparato, gruppo di parlamentari Verdi, l’Italia avrà un sistema di parchi nazionali e aree marine e conseguentemente parchi regionali mettendo sotto tutela e conservazione oltre 1,5 milioni di ettari di territorio. Una straordinaria operazione ambientale. Leggi come l’abolizione della pena di morte dal codice penale militare di guerra, i primi provvedimenti legislativi antismog la n.385/ 1989, per la difesa e il riassetto del suolo, la n.183/1989, la cessazione dell’impiego dell’amianto, la nuova normativa sulla caccia la 157/92, la razionalizzazione delle norme sui rifiuti, sull’inquinamento acustico, il divieto di trasformazione urbanistica delle aree percorse da incendi, lo stop agli Ogm in agricoltura per difendere il made in Italy enogastronomico, il conto energia per le rinnovabili, l’ecobonus per le ristrutturazioni edili in vigore dal 2007. Proprio l’ecobonus, voluto dai Verdi durante l’ultimo governo Prodi, ha dato un forte impulso all’economia nazionale e all’occupazione. Questa misura, ancora oggi in vigore, nel 2015 ha prodotto investimenti per 24.106 milioni di euro equivalenti a 351mila posti di lavoro fra occupazione diretta e indotta. L’elenco è lungo e dimostra come l’azione dei Verdi sia stata propositiva e costruttiva per il progresso del paese: sono stati detti ovviamente dei No assolutamente giusti che ancora oggi vengono ribaditi, come quello sul ponte sullo Stretto di Messina , 8 miliardi di euro di risorse che dovrebbero essere invece utilizzati per la messa in sicurezza dal rischio sismico e idrogeologico dell’Italia, o il no alle folli trivellazioni petrolifere che mettono a rischio i nostri mari e le nostre terre. "I cambiamenti climatici costituiscono una delle principali sfide attuali per l’umanità" scrive Papa Francesco nella Lettera Enciclica Laudato Si’ - Sulla cura della casa comune. Il messaggio del Papa arriva in un momento in cui le conseguenze drammatiche dei cambiamenti climatici sono sempre più gravi: saranno quasi 200 milioni i profughi climatici previsti dall’Onu entro il 2050 che fuggiranno da aree desertificate, carestie e guerre per il controllo delle risorse naturali. Alle sagge parole del Papa dobbiamo fare i conti con la preoccupante elezione di Trump a presidente degli Stati Uniti d’America che nel suo programma ha messo nero su bianco di voler mettere in discussione gli accordi sul clima e di costruire un‘America intollerante verso i più deboli. Anche in Europa e in Italia gli effetti dell’inquinamento e la crisi ambientale e climatica condizionano negativamente la vita della popolazione e dell’economia. Secondo l’organizzazione mondiale della sanità (Oms) e l’organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse), «il costo economico dei circa 600.000 decessi prematuri e malattie provocate dall’inquinamento in Europa, raggiungevano, nel 2010, la cifra di 1.600 miliardi di dollari», ovvero 1.463 miliardi di euro. Un ammontare che equivale circa al 10% del P.i.l. dell’Unione Europea. L’Italia ha un governo che dal punto di vista delle politiche ambientali è certamente uno dei peggiori della storia della Repubblica: ha dato il via alla ripresa delle trivellazioni petrolifere, penalizzato le rinnovabili, approvato il decreto 91/2014 che sana l’inquinamento a mare e molto altro. C’è un’anomalia italiana che è quella di non avere avuto e di non avere un movimento Verde forte dal punto di vista elettorale come quello del Nord Europa. E’ un tema profondo questo, che evidenzia anche una differenza di visione della società e dei beni collettivi tra nord e sud Europa. Rimango profondamente convinto che a differenza del Nord Europa in Italia vi sia un deficit di etica della responsabilità. Ma la domanda è: l’Italia ha bisogno di una forza Verde, moderna e innovativa sganciata da vecchie logiche ideologiche, che sappia allearsi con chi mette al centro delle politiche di governo la conversione ecologica dell’economia e la lotta a tutte le povertà? E come deve organizzarsi e su quali basi? A questa domanda spero e auspico che si possa aprire una discussione anche critica ma propositiva per il bene del futuro del nostro paese. Mercoledì16 novembre alle ore 11 a piazza Montecitorio sarà presentato il libro dei 30 anni dei Verdi che ricorda tutte le leggi, le battaglie vecchie e nuove fatte per l’Italia. In ogni caso tanti auguri ai Verdi italiani.

mercoledì 4 marzo 2015