Un surreale
consiglio comunale quello di mercoledì 28 novembre, già dal primo punto del
giorno, dove i verbali non riportavano le dichiarazioni di voto del nostro
capogruppo consiliare e l’inerente dichiarazione di voto che da 4 anni, ormai,
è una formula consolidata per sottolineare la chiusura e imbarazzante
incapacità e volontà, di consentire la videoregistrazione del consiglio
comunale e la diretta streamming;
presto
spiegato il perché: altrimenti come farebbero a far vivere tutte quelle bugie e
falsità che han determinato il degrado che sta vivendo Ossona in questi 4
anni?
La democrazia è una
pratica, altro che turisti, qua non conoscono nemmeno le agenzie di viaggi.
Arriviamo al
dunque senza perderci in giuste e legittime osservazioni, ma che rischiano di
mettere troppi problemi e di fare il loro gioco confusionario.
