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mercoledì 30 dicembre 2015

elettrosmog, cambiano e non tolgono le antenne. protocollo

Vedendo operai al lavoro presso la torre dell'acquedotto, ci siamo informati sul motivo della loro presenza; per questo ci pare opportuno rivolgerci ai pubblici uffici in merito alla questione "elettrosmog" e sicurezza.

30 12 2015
al Sig. Sindaco; all'ARPA dipartimento di Parabiago
ai cons. comunali tutti
all'ufficio tecnico

Oggetto: Antenna Piazza Litta

questa breve, per ripercorrere la nascita, genesi ed evoluzione della lista civica "incontro", nata e arrivata all'amministrazione del paese con promesse di contenimento dell'inquinamento elettromagentico.
Abbiamo incontrato dei lavoratori nel sito della torre, e anzichè togliere i ripetitori, ricordiamo la direttiva comunitaria e il "principio di precauzione" e l'asilo "Bosi" che, ahinoi, non si è spostato ma è ancora a meno di 150 metri; ci han detto che la stanno sostituendo "con una meno inquinante".

1. Con questa breve, Cambiamo Ossona, cheide che se ne discuta in consiglio comunale
2. venga istituita una cmmissione ambiente
3.i dati di ARPA in merito alle emissioni elettromagnetiche (almeno 30 gg giorno e notte)
4. la documentazione in merito alla locazione della torre dell'acquedotto di questi ultimi 12 anni.

colgo l'occasione per porgere Distinti Saluti
 





domenica 22 marzo 2015

Ambiente e salute nell'Altomilanese

nota da no revamping accam che come Cambiamo Ossona condividiamo in pieno.
All'incontro di ieri a Castano Primo sul tema "ambiente e salute nell'alto milanese" Marco Caldiroli e il dott. Andrea Micheli hanno parlato degli effetti dell'inquinamento sulla salute dell'uomo, di come spesso sia difficile relazionare le cause ambientali con i sintomi senza uno studio specifico e suddiviso per categorie, e di come la nostra cultura Lombarda ci porti ad esempio a pensare che "il fare" sia più importante delle conseguenze che questo "fare" avrà sulla salute delle persone, come ad esempio costruire fabbriche con emissioni inquinanti vicino all'abitato (o viceversa).
L'inquinamento delle acque, del suolo (ad esempio dovuto ai pesticidi), l'inquinamento elettromagnetico e quello dovuto all'incenerimento dei rifiuti ha conseguenze negative sulla nostra salute alcune già accertate e altre in fase di studio. 
Interessante anche nell'analisi del dr. Micheli l'evidenza che vi è una maggior probabilità di ammalarsi di tumore all'aumento della ricchezza del Paese. A livello di cure sanitarie e di aspettative di vita post malattia risultano invece avvantaggiati i Paesi con sistema sanitario pubblico (Italia tra i migliori in questo senso anche se c'è una netta disparità tra le Regioni). Viene però evidenziato che un sistema sanitario come il nostro non potrà far fronte a lungo a tutti i casi post malattia oncologiche che sono in continuo aumento (ad oggi 3mln di cittadini) e che richiedono controlli sanitari continui.
Il dottor Giuseppe Miserotti ha messo invece l'accento sull'importanza dei medici di base come sentinelle dello stato di salute della popolazione e l'importanza della prevenzione oggi non affrontata dal sistema sanitario nazionale. 
Bisogna tutelare la salute a monte della malattia anche per garantire la qualità della vita delle persone. 
Un appello finale viene fatto ai cittadini perché siano protagonisti delle scelte che contemplano conseguenze sull'ambiente e sulla loro salute.

VIDEO Ambiente e salute nell'Altomilanese Castano Primo




mercoledì 4 febbraio 2015

inquinamento e costi per la salute



QUATTROCENTOMILA
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità e la Commissione Europea l’inquinamento atmosferico in Europa ha causato oltre 400 mila morti premature.
I costi per i vari sistemi sanitari oscillano tra i 330 e i 940 miliardi di euro all’anno!
Risorse che potrebbero essere utilizzate per una
politica seria di conversione ecologica 
dell’economia.

Sarebbe tutta salute
e posti di lavoro per
milioni di persone.

grazie a Domenico Finiguerra per la bella, importante e puntuale riflessione