mercoledì 22 giugno 2016

file Audio consiglio comunale prot.n.5374 del 22 giugno

La vicenda è nota, ma onde evitare fraintesi, abbiam protocollato con in allegato la copia di sentenza dove vi è chiaro e palese il principio sancito di "divieto di diniego all'accesso agli atti, ivi compresi i supporti.."



per leggere la sentenza in allegato al protocollo
http://www.entilocali.provincia.le.it/nuovo/node/7541
un esempio del fatto che CAMBIAMO OSSONA non sta chiedendo la luna;
andiamo a ripercorrere un episodio dell'ottobre 2013, dove vi fu il pubblico ringraziamento da parte di tutti gli amministratori dei comuni del Parco per aver divulgato e documentato i "passi" delle pubbliche amministrazioni in difesa del Parco
(consideriamolo un altro sassolino che ci togliamo, da ambientalisti, dopo le "stucchevoli" e "fuoriluogo" passeggiate preelettorali al presidio di chi da vent'anni governa; il vento è cambiato, s'è salutato anche Varese)





giovedì 16 giugno 2016

Venezuela. Angelo Zaccaria presenta l'aggiornamento di "la Revolucion Bonita"

Cambiamo Ossona è lieta di proporVi:     la Revolucion Bonita di Angelo Zaccaria, 5 anni dalla prima pubblicazione 
quasi 5 anni dall’uscita de La Revolución Bonita, viaggio a tappe nel Venezuela di Hugo Chávez, Angelo Zaccaria aggiorna il suo libro con una nuova indagine sul campo. Un aggiornamento, pubblicato nel Febbraio 2015, sulla base di un nuovo viaggio in Venezuela, Paraguay ed Argentina, svoltosi fra marzo e giugno 2013. Zaccaria ci riporta in Venezuela per fare il punto all’indomani di importanti cambiamenti e sommovimenti nel paese.
Interventi di
Angelo Zaccaria, autore
Giampaolo R. Capisani, analista di geopolitica e questioni energetiche



Questo opuscolo di aggiornamento è la prosecuzione di un lavoro iniziato nel Giugno del 2005, e che ha già prodotto la pubblicazione nel Maggio del 2011 del libro: “La Revolución bonita: viaggio a tappe nel Venezuela di Hugo Chavez”. Edizioni Colibrì. Così come “La revolución Bonita” era stato, fra le altre cose, il frutto di tre viaggi fatti in Venezuela fra il 2005 ed il 2008, anche parte di questo lavoro è il prodotto di un viaggio durato oltre tre mesi, metà dei quali trascorsi in Venezuela, ed il resto in Paraguay ed Argentina.
La permanenza in Venezuela incomincia il 20 Marzo del 2013, e termina il 7 Maggio. Ricordiamo che il presidente venezuelano Hugo Chavez muore il 5 Marzo, e che il 14 Aprile si tengono le nuove elezioni presidenziali che vedono uscire vincitore Nicolás Maduro. Pertanto la mia permanenza abbraccia un periodo successivo di poco alla morte di Chavez, e che copre le settimane precedenti e successive al nuovo voto presidenziale. Il grosso della permanenza è stato a Caracas, aggiungendo alcuni giorni trascorsi nel sudovest, nello stato di Barinas, e nella penisola di Paraguanà, sulla costa occidentale. Seguono 15 giorni trascorsi in Paraguay ed un mese abbondante in Argentina. Anche in questo viaggio ho fatto varie interviste, le quali però a differenza del libro non verranno riportate integralmente, ma citate insieme alle altre fonti alle quali ho avuto accesso. Sarà presente un paragrafo dove si tenta di buttare lo sguardo sul resto della regione, visto che questo ultimo viaggio ha toccato anche altri paesi sudamericani.
Il resto delle riflessioni sugli sviluppi successivi alla primavera 2013, è invece prevalentemente basato su varie fonti digitali venezuelane. Le conclusioni vengono proposte nella forma di una serie di domande e risposte finali sulla Rivoluzione Bolivariana.
Angelo Zaccaria, impiegato pubblico, vive a Milano.
Dai tempi del liceo in poi ha militato in vari movimenti politici e sociali della sinistra alternativa. Nel 1995, al termine di una onorata carriera di studente fuori corso, si è laureato in Scienze Politiche. Dal 2002 ha iniziato a fare una serie di viaggi in India, America Latina e Africa.

mercoledì 8 giugno 2016

piccoli passi verso la videoregistrazione del consiglio comunale

Repetita juvant
piccoli passi verso la videoregistrazione del consiglio comunale;
è imbarazzante come a Ossona non concedano nemmeno le registrazioni e spesso nei verbali manchino le intenzioni di voto di Cambiamo Ossona o siano del tutto sommari.
Quindi cambiamo ossona per negligenza e volontà della giunta Incontro, deve fare lo stesso lavoro 3 volte, prima del consiglio, in consiglio e dopo. 
A parte il fastidio sopracitato, fatto ancor più grave, la comunella  di fatto, tra Sindaco, Leganord, Cronacaossona, Garavaglia Sergio, con l'unico scopo, di fermare l'avanzata del Movimento Verde, e sul web, delegittimare il capogruppo di Cambiamo Ossona; stucchevole a dir poco e imbarazzante e dimostrante l'inadeguatezza di questa giunta, la risposta del Sindaco, che dice di non avere tempo di rispondere al Web, peccato che non si tratta di "rispondere al web", ma di tutelare il buon nome e reputazione di Ossona, del consiglio comunale di ossona e dei consiglieri comunali; questo, non per vezzo di Cambiamo Ossona, di Papa Francesco, di Ghandi o di Malcom X, ma per la Legge Italiana.



Pista ciclabile Ossona - Santo Stefano Ticino.

Quando verrà riaperta e perchè il ritardo di consegna.?
Questa era la domanda, tempo di protocollare e asfaltavano il tratto mancante, ma senza terminare nemmeno di levare la "tremenda rete arancione" e, speriamo ci abbiano pensato, all'illuminazione.

Il protocollo ha anche funzione di memoria storica e è la pratica amministrativa tramite cui evitare le solite buffe e stolte voci. Dicevano "scripta manent".


Nemmeno un euro a Ossonese per la cultura!

Nemmeno un euro a Ossonese per la cultura!
Solo 3000 euro per la cultura in bilancio.
Votato il bilancio, Cambiamo Ossona si astiene, rimarca la necessità di una Commissione Bilancio e di videoregistrare i consiglii comunali (a 3 settimane dal consiglio non è uscita notizia, a parte le bugie ad Hoc che fanno comodo alla maggioranza incontro e ai suoi alleati leghisti).
Dichiara il capogruppo in consiglio comunale Gilberto Rossi : 
"semplicemente rispettando la normativa sul risparmio energetico e avviando i lavori per ridurre gli sprechi, penso alla casa delle associazioni di Piazza Moro; due numeri, il comune da 10.000 euro all'anno per il riscaldamento, la semplice messa a norma con valvole termostatiche consente un risparmio del 30% nelle abitazioni; l'equazione è presto fatta, rispettando le normative e i principi VERI di AGENDA 21 avremmo a costo zero raddoppiato gli investimenti per la cultura.
Cambiamo Ossona, coglie occasione per ringraziare i molti volontari ossonesi e le associazioni che cercano di supplire a questa assenza dell'amministrazione ossonese.
Paradigmatica l'incapacità o volontà, di non convococare nemmeno la commissione commercio (inesistente) prima di Ossona aperta, e quindi, l'assurdo, nell'unico giorno dell'anno che Ossona è "aperta", i pochi esercizi commerciali sopravvissuti erano chiusi."



nota di Cambiamo Ossona, 
Evitiamo di entrare nel non dibattito sulla biblioteca, in quanto già dieci anni fa ritenevamo la struttura prevista non adeguata e piccola, ad oggi, eravamo facili profeti, non è stata fatta, come non è stata fatta la Biblioteca Europea che era prevista in zona Porta Vittoria a Milano; la cultura fa ancora paura, e come vediamo, viene spesso usata come "distrazione", anzichè mezzo di evoluzione.