lunedì 30 marzo 2020

Ossona unita e solidale per affrontare l'emergenza sanitaria. 31 3 2020

Verdi/Cambiamo Ossona, contattata dal gruppo consiliare "Sergio Sindaco", decide di raccogliere la proposta di collaborare e mettersi a disposizione del paese; come avevamo già annunciato dalla  nostra pagina facebook, avevamo dato la disponibilità per consegnare generi alimentari e farmaceutici, alle persone in difficoltà. Dopo esserci informati tramite la Caritas, abbiamo saputo che per il momento il servizio di assistenza sta funzionando; anche grazie alla nota del Governo nazionale che ha invitato le pubbliche amministrazioni a stilare un elenco delle attività commerciali di vicinato da comunicare a tutta la cittadinanza.
Ringraziamo il Prof. Garavaglia di averci contattato e diamo pubblicazione della sua lettera pubblica.
Gilberto Rossi per Verdi/Cambiamo Ossona
da Sergio Garavaglia
Dalla lista arrivata seconda alle ultime elezioni
Esimio ragioniere Venegoni, caro Sindaco. Ho riflettuto molto prima di scriverle questa missiva. Di solito le nostre proposte, interrogazioni ed interpellanze, vengono sbertucciate dalle vostre risposte evasive, e mai pertinenti, in questi ultimi 16 anni. Aggiunga che le stesse arrivano in Consiglio Comunale dopo minimo tre mesi per cui sono di fatto diventate anacronistiche. 
Per lei le minoranze sono solo un fastidio. Nonostante tutto ciò,io e la mia lista ( Sergio Sindaco), vorremmo aiutarla e a collaborare per il bene comune. L’impressione che sta dando ai cittadini non é quella di un buon padre di famiglia che si sta dedicando anima e cuore alla sua gente. Sentiamo scoronamento ed abbandono. Negli altri paese gli amministratori si adoperano con forza e volontà e comunicano con vari mezzi, non ultimo , anche con macchine munite con autoparlanti . Hanno messo in campo soldi e buone pratiche e hanno attivato molte buone persone. Lei ha mandato in giro un mini volantino distribuito in 15 giorni ed un trattore senza operatori a terra per sanificare le strade, senza avvisare i cittadini con orari e vie. 
Abbiamo visto del suo grande sforzo comunicativo su Facebook, ,ognuno ha propri carismi nella comunicazione. Abbiamo saputo dal Comune vicino che avete ordinato anche voi, con loro, le mascherine da distribuire, ci lasci dire che non è certo una bella cosa. Lei non ci ha minimamente interessato e non ci ha chiesto collaborazione. Non ci importa, noi vogliamo aiutarla. Non ci interessa il suo disinteresse. Siamo a disposizione per un confronto in remoto, Ella ha il mio cellulare. Potremmo discutere su meet . Strumento di Google che uso per le mie lezioni on Line coi ragazzi del Liceo. Mettiamo a disposizione le nostre persone e i nostri numeri di telefono per essere utili contatti dalle persone che hanno bisogno, anche solo per scambiare due parole positive e per sentirci comunità. Ci contatti per favore. Non ha il physique du röle dell’ uomo solo al comando. Ci utilizzi anche semplicemente per trovare soldi in bilancio da stanziare, qualche braccia in più per distribuire cibo e medicine, qualche buona parola per chi é solo. Lo faccia per favore.
A nome dei due consiglieri comunali e della intera lista ‘Sergio Sindaco”
Sergio prof. Garavaglia.
Aggiungiamo che le buone pratiche in questo momento difficile, arrivano dai comuni confinanti, di Casorezzo, dove la comunicazione è puntuale e giornaliera, tramite la pagina fb del comune; idem da Inveruno e da Corbetta.
Certo, manca una regia metromilanese, ma sappiamo bene lo sforzo degli amministratori di Milano città, e quindi, evitando polemiche, diamo la nostra disponibilità ad aiutare.


giovedì 26 marzo 2020

modello autocertificazione 26 3 2020. vademecum Europa Verde

A seguito del nuovo DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (da ora DPCM), ecco il nuovo modulo per l'autocertificazione, ai link a seguire, grazie a  VERDI. EUROPA VERDE un vademecum; sotto il modulo, anche il video con la spiegazione di un avvocato.
Un grazie a tutti i medici, infermieri, al personale sanitario e agli addetti degli ospedali;
a Cuba, alla Cina, alla Russia, all'Unione Europea, a tutti i volontari, a tutti i lavoratori che continuano per fornire i servizi essenziali. 
Insieme ce la faremo.
Evviva l'umanità. 
nota. clicca sull'immagine e salvala per stamparla

DPCM del 25 marzo n.19 con Antonio Cattarini   VIDEO


mercoledì 26 febbraio 2020

presidio per la legalità e per la democrazia Ossona 21 febbraio 2020

Presidio per la legalità e per la democrazia
#Venegonidimettiti
#cambiamoOssona
#ossona
Leggiamo insieme i Principi fondamentali della Costituzione Italiana
Art. 1
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Art. 2
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Art. 4
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.
Art. 5
La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento.
Art. 6
La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche.
Art.7
Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.
I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.[1]
Art. 8
Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.
Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano.
I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze. [2]
Art. 9
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.
Art. 10
L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.
La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.
Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge.
Non è ammessa l'estradizione dello straniero per reati politici. [3]
Art. 11
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
Art. 12
La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.

martedì 4 febbraio 2020

Un clima di terrore in Municipio a Ossona, ora è più chiuso che aperto.

Ricercando una foto, della conferenza stampa del referendum sulle trivelle del marzo 2016, è stato trovato un file video.
Si tratta dell'aggressione da parte di Marino Venegoni, ai danni del Capogruppo dei Verdi, Gilberto Rossi; aggressione sventata da Enrica Zarinelli, che, come potete sentire nell'audio del video è letteralmente terrorizzata dal Sindaco che appare più come una bestia inferocita che un essere umano.

A voi, la visione.

E un breve video con 3 episodi paradigmatici.

Pare opportuno ricordare, che la notizia non fù posta in risalto all'epoca, perchè si stava combattendo contro la nuova antenna nel bosco della corona.
pare opportuno ricordare che il capogruppo consiliare chiese alla funzionaria comunale di testimoniare e raccontare l'accaduto ai magistrati; la funzionaria negò la disponibilità, dicendo che li lavorava.
Pare opportuno ricordare che anche in altre occasioni vi furono delle criticità, probabilmente dovuti ai diktat del sindaco/despota, come per ricevere le informazioni, i documenti, trovare affissi i tabelloni informativi per i referendum, e tanti altri piccoli, episodi di stalking, tra cui uno, anche, alla presenza di un Maresciallo dei Carabinieri, dove il Capogruppo si lamentava di non avere accesso a della documentazione che aveva richiesto; ringraziamo il Maresciallo, che invitò il capogruppo a conferire con lui e gli portò conforto e sostegno, di fronte al chiaro supruso che stava subendo.
(Dopo che il Capogruppo, disse: "Ho già detto a sua Eccellenza il Prefetto come si comporta questa gente")

è una questione di democrazia
ecco i nuovi orari del comune.


N.d.r. In questi anni è da ricordare la letterale fuga dal comune di Ossona, da parte di dipendenti, alla faccia del posto pubblico, han chiesto mobilità e trasferimenti.

giovedì 7 novembre 2019

Presidio No Discrica in Regione Lombardia martedì 12 novembre 2019

Continua l'impegno dei Verdi/Cambiamo Ossona, dopo la mozione approvata nell'ottobre 2017, dove si allegava anche la legge regionale della lombardia n.32 del 2015 e si evidenziavano le responsabilità di Regione Lombardia, dove nell'articolo 3 della citata legge, esautora la Città Metropolitana in tema di Ambiente e Parchi. al link sotto

Ricordiamo che in Città Metropolitana di Mlano, è stata presentata una mozione No Discarica da parte de "La città dei Comuni" (lista civica metropolitana rosso, verde e civica), e le destre, lega, forza italia e fdi, e il m5s, han votato contro.

lunedì 4 novembre 2019

Dal Comitato no5g Ossona 1 11 2019

Dal Comitato no5g Ossona 

e come se non bastasse, votano in riunione di giunta, presenti 3 su 5 con assente l'assessore all'ambiente, per consentire l'installazione delle antenne 5g, e poi, dichiarano ai giornali, manco fossero medici di fama internazionale o ingegneri informatici, che "non ci sono rischi"; o peggio, misconoscendo il loro ruolo di pubblici amministratori dichiarando: "che non possiamo fare nulla". FALSO!
Sono già più di 80 i comuni in Italia ad aver dichiarato di voler attendere gli esiti di studi e analisi prima di consentire l'installazione di nuove antenne; in Europa, è da marzo che Bruxelles ha espresso la propria contrarietà.
1. non si gioca sulla salute dei cittadini.
2. dal 2013, serata informativa in auditorium Ossona, che gli ossonesi attendono informazioni.
3. Il comune può deliberare in merito, come gli altri comuni; sul tema elettrosmog, pare necessario ricordare che 15 anni fa, l'attuale amministrazione cavalcò la protesta per vincere le elezioni e qualche risultato si ottenne; poi, l'assurda doppiaantenna concessa per "SILENZIOASSENSO" (cioè l'interesse della giunta venegoni, alla richiesta di nuova antenna; sul sito, scrive di aver chiesto incontri con chissahìeperchì, ma leggendo sul foglio di cantiere, si legge "Permesso ottenuto mediante silenzioassenso e i decorsi xx giorni".(riferimento seconda antenna nel bosco della corona)
4. è una scelta politica.
5. il primo atto del Governo conte 2. è stato fermare tutto in merito al 5g per rischio hackerabilità e sicurezza informatica.
6. Convocare e deliberare in Giunta, 3 su 5, con assente l'assessore all'ambiente, è irrispettoso verso le istituzioni, irrispettoso verso i cittadini e irrispettoso e squalificante per l'assessore all'ambiente e per l'assessorato stesso.
detto questo, cantiamoci su.
han perso un'occasione per stare zitti.
nota, han provato a nascondere la delibera, dando notizia ai consiglieri comunali della pubblicazione solo dopo i 15 giorni che rimane a disposizione on line.


seguite le attività del comitato su https://www.facebook.com/Comitato-no5G-Ossona-102126814498457/